Recensione
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Abbiamo passato da poco la metà di Giugno e gli Europei sono appena entrati nel vivo, la Copa America sta volgendo al termine e tra pochi giorni inizierà Wimbledon, il torneo tennistico più importante al mondo. In mezzo a tutti questi avvenimenti sportivi non possiamo di certo dimenticare che ad Agosto ci saranno le Olimpiadi a Rio De Janeiro in Brasile. Dopo quasi due mesi e mezzo dalla versione 3DS torniamo nella città brasiliana con Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Rio 2016, questa volta nella sua versione Wii U, in uscita il prossimo 24 Giugno. In costume e ciabatte virtuali ci apprestiamo a darvi i nostri pareri sul gioco dell’estate Nintendo nell’ “attesissima” recensione.

Tutti in spiaggia
Questa versione per Wii U sembra presentarsi meglio della controparte portatile

Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Rio 2016 nella sua versione Wii U si presenta meglio rispetto a quanto visto su 3DS. Non abbiamo un vero e proprio menù con le modalità di gioco, ma il nostro Mii si ritroverà a passeggiare sulla spiaggia di Copacabana, che fungerà da vero e proprio hub. Al primo avvio potremo solamente giocare partite singole e vincendo i vari eventi sbloccheremo tutte le altre modalità partendo dai Tornei. Questi consisteranno, come prevedibile dal nome, in una serie di round basati su uno sport particolare, scelto tra una lista di tre che cambia ogni volta, realmente esistente nel quale avremo come avversari Mii da tutto il mondo, partendo dalle qualfiicazioni fino ad arrivare all’agognata finale. L’obiettivo è arrivare tra i primi tre e vincere una medaglia; facendolo progrediremo e avremo accesso a nuove opzioni di gioco. A volte, durante i Tornei, verremo approcciati da personaggi del mondo di Sonic e di Mario: questi ci sfideranno una volta ottenuta la vittoria finale nel tentativo di toglierci il nostro meritato premio. Battendoli, questi si uniranno a noi e andranno a rimpinguare il roster in quel determinato evento. Vincendo molti Tornei si sbloccherà lo Scontro fra Eroi, dove dovremo scegliere se stare dalla parte di Mario o di Sonic e affrontare l’altro team (composto stavolta da personaggi delle due saghe) in una competizione dove l’obiettivo è sconfiggere il leader o eliminare più membri della squadra avversaria nei round a disposizione variabili dal giocatore. Gli eventi giocabili saranno casuali e i membri del team perdente non potranno più partecipare a quelli successivi, a meno che il capitano non vinca un match (reintegrando comunque solo due personaggi). Per rendere più eccitanti le cose sono state inserite delle carte: queste serviranno a infliggere dei malus ai nostri avversari come l’allontanare un membro per tutta lo Scontro fra Eroi oppure obbligare l’Eroe nemico a scendere in campo e potenzialmente finire subito i giochi. Tutte le modalità saranno giocabili sia in single player che in multigiocatore competitivo o cooperativo, ma solamente in locale; l’unica iterazione con i giocatori di tutto il mondo sarà il Miiverse purtroppo inutilizzabile durante le nostra prova.

Per avere più speranze di vittoria nei vari eventi il nostro Mii potrà equipaggiarsi di vestiti e tute che potenzieranno le sue statistiche. Per ottenerli dovremo vincere i Tornei soddisfando le condizioni speciali, oppure sperare di essere fortunati allo Stand di Rio 2016. Qui spendendo 5 monete/anelli sarà possibile acquistare una pallina (o 10 utilizzandone 50), questa conterrà un oggetto casuale tra elementi del vestiario e timbri da usare nei post su Miiverse. Per guadagnare monete o anelli dovremo vincere un grande quantitativo di partite altrimenti potremo utilizzare tutti gli amiibo, tranne quelli di Mario o Sonic. Facendo leggere al nostro Wii U queste due statuette, invece, sbloccheremo le Leghe dedicate ai due personaggi, vincendole otterremo dei pezzi di equipaggiamento che aumenteranno di molto le nostre caratteristiche.

 

 

Meta!
Meno discipline, ma realizzare con maggiore cura e più “realistiche”

Rispetto alla sua controparte portatile Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Rio 2016 su Wii U ha meno discipline giocabili, ma meglio realizzate. Gli sviluppatori hanno eliminato il Golf, i 110 metri a ostacoli e il salto in lungo e li hanno rimpiazzati con il salto triplo, la staffetta 4×100 m e il rugby a 7, grande novità del porting su home console. Anche gli Eventi Plus sono stati ridotti e coinvolgono solamente gli sport più importanti: il calcio, il già citato Rugby a 7 e il Beach Volley. Le Sfide, come sono state rinominate, hanno regole meno particolari rispetto alla versione 3DS e sono state semplificate: ogni azione del giocatore aumenterà il contatore dei punti sfida che ci verranno assegnati una volta messo a segno il gol, il punto o la meta a nostro favore. La stessa cosa accadrà per il team avversario, arrivati a un certo quantitativo la partita finirà. Durante queste Sfide sono stati aggiunti degli oggetti che serviranno a distrarre il nemico, una volta riusciti nel nostro intento, grazie a gusci o fiori spara palle di fuoco vari, il nostro punteggio aumenterà e potremo chiudere in poco tempo il match. Per quanto riguarda gli altri 11 sport presenti gli sviluppatori non hanno voluto stravolgere le meccaniche di gioco e saranno tutti giocabili con i pad Nintendo a vostra disposizione incluso il Wiimote. Questa volta non rischieremo la vita del nostro dispositivo (o la nostra) ruotandolo all’inseguimento di obiettivi,ma sarà tutto comandato dalla classica, e ben più comoda, levetta o dal d-pad. Per quanto riguarda le discipline si passa dal tranquillo tiro con l’arco, dove dovremo colpire più bersagli possibili entro il tempo limite e fare il punteggio più alto alla Ginnastica Artistica, che ci vede alle prese con un rhythm game dove dovremo premere i tasti al tempo giusto per salire in classifica e vincere la medaglia d’oro. Rispetto al titolo su 3DS abbiamo apprezzato di più la fedeltà degli sport alla loro controparte reale e, soprattutto grazie al sistema di controllo, abbiamo trovato più piacevole il tempo passato davanti alla console.

Iniziamo a conoscere il mondo
L’aspetto visivo convince, anche se qualche aspetto è meno curato

Abbiamo molto gradito il lavoro fatto su Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Rio nella versione Wii U dagli sviluppatori di SEGA; la rappresentazione della spiaggia di Copacabana è particolarmente riuscita, compresi i piccoli dettagli come i passi sulla sabbia o le onde del mare. E’ stata risposta anche molta cura nei modelli dei vari personaggi e sulle arene di gioco, mentre meno bello visivamente è il pubblico, composto dai vari personaggi minori delle due saghe come i koopa o i vari toad. Passeggiando per la spiaggia potremo incontrare molti Mii che rappresentano i paesi coinvolti alle prossime Olimpiadi: parlando con alcuni di questi potremo ricevere o alcune informazioni sui paesi di cui fanno parte o suggerimenti per le varie modalità di gioco; questo è un ottimo modo per imparare curiosità sul mondo in cui viviamo e istruire così anche i più piccoli. Una delle note negative è data dall’inutilizzo nei vari minigiochi del GamePad Wii U che viene usato solamente come secondo schermo, senza sfruttare il touch screen. Il titolo, come da tradizione Nintendo, è stato completamente tradotto in lingua italiana, sia nelle (poche) voci presenti che nei testi.

In conclusione...
7.5
“Si ma manca l'accensione della torcia olimpica, zio. ”
La versione Wii U di Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Rio 2016 è un netto passo avanti rispetto alla versione 3Ds analizzata qualche mese fa. Paga purtroppo il non avere una modalità storia e che il comparto multigiocatore sia solamente utilizzabile in locale ma se avete un nutrito gruppo di amici possiamo garantirvi ore e ore di divertimento assicurato. Per quanto riguarda il lato tecnico abbiamo apprezzato molto i modelli e il motore grafico non ha mai avuto un tentennamento anche nei momenti più concitati. Se vi è piaciuta la versione 3DS e avete Wii U a casa non esitate e correte in negozio il prossimo 24 Giugno.
Belli i modelli dei personaggi
Sistema di controllo migliore rispetto alla versione 3DS
Interessante lo Scontro fra Eroi
x Manca una modalità storia
x Gamepad Wii U poco utilizzato
x Modeli del pubblico da rivedere

due parole sull'autore
Nato già con il joypad in mano, possessore di SNES prima ancora che del biberon ma cresciuto con la Playstation nel cuore. Grosso amante dei JRPG e dei titoli sportivi. Recentemente ha acquistato anche una Xbox One così da poter dire la sua su tutto il panorama videoludico attuale.
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