Recensione
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Il Regno dei Funghi si sa, vive di spin-off, che si susseguono tra un capitolo principale e l’altro, andando ad arricchire tutta una serie di micro-universi che si concentrano ognuno su un genere diverso oppure su un personaggio del mondo dell’idraulico più famoso di casa Nintendo. Questo 2015 è iniziato con Capitan Toad, proseguendo per le valli di lana di Yoshi, l’editor quasi perfetto di Super Mario Maker, e i campi da tennis di Ultra Smash e si concluderà il prossimo 4 Dicembre con Mario & Luigi: Paper Jam Bros., quinto capitolo della serie Mario & Luigi (sesto se contiamo come capostipite anche Super Mario RPG) e ritorno sugli schermi di 3DS anche di Paper Mario (dopo il piacevolissimo Sticker Star, classe 2012) e mix dei brand portati al successo da Alpha Dream e Intelligent System. Dopo la prova su strada di questo Luglio, è giunto finalmente il momento di decretare un giudizio su questo particolare cross-over in salsa gioco di ruolo.

Giù le mani dal Libro di Carta

Dopo essere stato il principale protagonista di Dream Team Bros., Luigi è nuovamente il fattore scatenante degli eventi anche in Paper Jam Bros. Il fratello in verde infatti si trova nella soffitta del Castello di Peach con un Toad, intento a trovare la causa dei numerosi spifferi d’aria che negli ultimi giorni stanno dando fastidio alla Principessa. Farà cadere uno strano libro che aprendosi rilascerà nel Regno dei Funghi tutti i personaggi di carta della serie Paper Mario. Tra questi ovviamente, anche Bowser di Carta e i suoi scagnozzi, la dolcissima Peach di Carta e, come prevedibile, anche il Mario di Carta. Quando i due Bowser si alleeranno e rapiranno per l’ennesima volta le due Peach, i tre eroi dovranno unire le forze e partire all’inseguimento, affrontando gli eserciti tondi e di carta, con il solidissimo gameplay che da Super Star Saga accompagna la serie.
Nel corso dell’avventura non mancano i tratti distintivi di entrambe le serie: tra battute sul mondo di Carta, ironia sul brand dell’idraulico in rosso in generale (Peach che si lamenta dei continui rapimenti) e riferimenti ai vecchi capitoli della serie, la trama di Paper Jam Bros. Saprà conquistare gli appassionati di entrambi i brand, grazie ad un ritmo incalzante e un’escalation di eventi in rapida successione.

L’esplorazione del Regno dei Funghi è aiutata dalle speciali azioni Trio che sostituiscono le normali Azioni Fratelli degli scorsi due capitoli, e che si rivelano molto simili a quelle in collaborazione con le versioni Baby viste in Fratelli nel Tempo. Selezionando tramite dorsali o sul Touch Screen la relativa icona, e premendo in sequenza A-B-Y (Mario-Luigi-Mario di Carta) avrete a disposizione un potentissimo attacco col Martello che vi permetterà di ribaltare oggetti di cartone o di rompere blocchi, una torre di eroi in grado di allungarsi in orizzontale per afferrare strumenti lontani, una trivella per raccogliere i fagioli delle statistiche (come accade da sempre nella serie) e altro ancora, rendendo il Regno dei Funghi sempre più esplorabile man mano che procederete nella trama.

L’Idraulico a Turni ma non solo

Ovviamente, anche durante gli scontri a turni avrete a disposizione tutti e tre i personaggi, ognuno affidato come sempre al proprio tasto. Per chi non conoscesse le due serie, entrambi i titoli di Intelligent system e Alpha Dream offrono un gameplay a turni basato completamente sulla cordinazione e sul ritmo degli attacchi: premendo il tasto nel momento giusto si ha l’occasione di fare più danno e ottenere un Fantastico, ed ogni colpo dei baffuti fratelli (e compare di Carta) andrà effettuato nel giusto istante. Grande importanza anche per la difesa, affidata anch’essa al tempismo del giocatore, che potrà evitare l’attacco sia con i salti che con il martello (a seconda del nemico) e

gameplay dalle meccaniche solide

se riuscirà nell’azione contrattaccare e danneggiare l’avversario. Non c’è bisogno di sottolineare quanto sia di vitale importanza, soprattutto contro i boss (ancora una volta il punto più alto del titolo), riuscire a sferrare un giusto contrattacco, soprattutto dato l’alto numero di punti vita dei generali di Bowser. Come nei precedenti titoli di Mario & Luigi, anche Paper Jam Bros. da il meglio di se nel combattimento, con un gameplay dalle meccaniche solide che conferma sia gli attacchi fratello (speciali strumenti che vedono Mario e Luigi collaborare per arrecare un’ingente numero di danni agli avversari) sia l’efficacia degli Attacchi Trio, tecniche eseguibili dai tre protagonisti che trasformano gli avversari in pezzi di carta e li danneggiano in vari modi (tennis, tornadi, acquiloni) il tutto con l’immancabile sincronia nel premere i pulsanti.

Nel corso degli anni, Mario & Luigi ha sempre offerto un’ottimo mix tra Platform e Gioco di Ruolo, con Paper Jam Bros. Alpha Dream fa un ulteriore passo, gettando nel calderone altri generi grazie alle Missioni dei Toad Cartacei, speciali quest secondarie in cui i tre eroi dovranno salvare i funghi antropomorfi in fasi stealth, di corsa o addirittura in labirinti puzzle e quiz a risposta multipla. Se ad un primo impatto queste missioni possono sembrare divertenti, verso la seconda metà di gioco inizieranno a pesare e a rompere l’elevato ritmo della trama a cui abbiamo accennato prima. Il dover salvare un determinato numero di funghetti per poter avere accesso ad una nuova area mina il ritmo, ma è probabilmente l’unica stropicciatura in un gameplay solido e in fin dei conti riuscito. Come negli scorsi capitoli, è presente una sala giochi in cui riaffrontare le sfide e le battaglie in modalità difficile, mentre nel centro informazioni di Lakitu si potranno ripetere anche le missioni dei Toad, per ottenere nuove carte scontro (di cui parliamo tra pochissimo).

L’asso amiibo nella manica

Oltre agli equipaggiamenti, ai fagioli già menzionati per le statistiche, e all’aumento di livello dei personaggi, presenti anche negli altri capitoli della serie, in Paper Jam Bros. troviamo le Carte Scontro, vere e proprie sostitute degli adesivi di Sticker Star e delle spille di Dream Team Bros. Ogni Carta Scontro ha un costo in punti stella (ottenibili come nel predecessore mettendo a segno gli attacchi o ricevendo danni) e se ne possono avere al massimo dieci scelte in qualsiasi momento nella world map, tra quelle acquistate o ricevute dai nemici. Ad ogni turno, sul touch screen verrà posizionata una delle carte, e starà al giocatore decidere se utilizzarla o meno. Come intuibile, ogni carta ha un effetto diverso: si va da quelle difensive e dedicate alle statistiche, a quelle che permettono di ottenere più punti esperienza e monete, passando per carte speciali per abbassare il livello del boss, o per trasformare gli avversari in funghi. Oltre alle carte presenti nel gioco, Paper Jam Bros. supporta gli amiibo della serie Super Mario (e relative varianti) permettendo di sbloccare dei mazzi speciali relativi alla statuina che potranno essere utilizzati una volta per battaglia a costo zero.

12311901_10208236661703087_599516346_oDurante la nostra avventura abbiamo utilizzato l’amiibo di Toad (e quello di Mario 8 Bit), sbloccando tutte le 23+1 carte relative al funghetto. Da notare che per sbloccare l’ultima riga, bisognerà avere anche gli altri amiibo della serie di Super Mario (e/o relative  varianti).
Per chi non lo sapesse fanno parte della serie: Mario (Smash Bros., Super Mario Collection, Mario Maker Classic /Moderno, Gold, Silver), Luigi (Smash Bros., Super Mario Collection), Peach (Smash Bros., Super Mario Collection), Bowser (Smash Bros., Super Mario Collection), Toad (Super Mario Collection) e Yoshi (Smash Bros., Super Mario Collection, Lana Verde/Blu/Rosa e Gigante).
Purtroppo nessun altro amiibo è utilizzabile (neanche Wario, Bowser Jr., DK o Rosalinda).
Per creare le carte degli amiibo, sarà necessario ottenere delle Carte ?(disponibili in due varianti) comprandole da Toad specializzati o recuperandole come bottino dai nemici sconfitti. L’uso degli amiibo è un’arma a doppio taglio, se da un lato le statuine sono ben integrate e probabilmente rispecchiano il miglior utilizzo in un gioco Nintendo dal loro lancio (ormai un anno fa) dall’altro rischiano di rendere fin troppo facile il gioco, favorendo l’utilizzo delle carte gratuite rispetto a quello a costo punti stella. Sta al giocatore decidere come approcciarsi e che amiibo utilizzare durante gli scontri, posizionandolo (nel caso di New 3DS) direttamente su touch screen quando richiesto.
A Toadette piace grosso e di cartone

Dell’ultima grande (in tutti i sensi) novità di Paper Jam Bros. ne avevamo già parlato in fase di anteprima: gli enormi Papercraft, ribattezzati nella versione italiana Modelloni. Si tratta di vere e proprie riproduzioni degli eroi della serie in cartone e sostituiscono le battaglie giganti dei sogni di Luigi di Dream Team Bros. A bordo di volta in volta di un personaggio diverso, i nostri tre eroi dovranno sgominare a spinte e salti i Modelloni dell’esercito di Bowser, riducendone i punti vita in grandissime arene di gioco. Per caricare i colpi, sono disponibili speciali basi di ricarica dove, con un minigioco musicale basato sulla sincronia, potrete riempire l’apposita barra e prepararvi alla battaglia. Purtroppo come accaduto per le battaglie giganti, anche le lotte dei Modelloni sono poche, e diventano un mero riempitivo che separa una zona del Regno dei Funghi dall’altra.

New Mario & Luigi 3DS edition

Come con i predecessori, Alpha Dream non sbaglia un colpo sotto il profilo tecnico e stilistico di Paper Jam Bros. Sebbene il motore di gioco sia lo stesso di Dream Team Bros., il titolo scorre fluido e riesce a mischiare egregiamente sia i personaggi di carta, che quelli tondi, offrendo uno dei 2.5D migliori della generazione corrente. Plauso anche alle musiche di Yoko Shimomura, capaci di accompagnare tutta l’avventura senza stancare mai e offrendo alcune nuove team veramente azzeccate.
Per i possessori di New 3DS e New 3DS vi sono ulteriori vantaggi, oltre alla possibilità di utilizzare gli amiibo direttamente sul touch screen, potranno asnche attivare un menù rapido per gli strumenti curativi tramite ZR e ZL, ed esplorare la mappa sul touch screen con il c-stick.

 

In conclusione...
9
“Carta, Martello e Baffi e si va a schiacciare Bowser”
Mario & Luigi: Paper Jam Bros. è un ottimo connubio delle due creazioni di Alpha dream e Intelligent System. Sviluppato per i fan di entrambe le serie, permette a chi non ne conosce una( o entrambe) di farsi un'idea precisa dei brand. L'ottimo e ormai consolidato gameplay basato sul tempismo è il fiore all'occhiello di un comparto tecnico che non inciampa mai (se non durante un attacco Trio),e che si conquista a pieni voti uno dei posti tra i migliori titoli portatili del 2015, e perchè no, anche di 3DS. L'unico difetto si ha nelle sotto-missioni dedicate a Toad, unica vera stropicciatura nel poster di Alpha Dream. Degno di nota l'utilizzo degli amiibo (sebbene vincolato alla Super Mario Collection) che rende le statuine parte integrante del gioco e non più mero soprammobile.
Comparto audio/video ottimo
Gameplay solido
Battaglie ai Boss superlative
Ottimo mix di generi
Miglior utilizzo degli amiibo finora
x Missioni di Toad alla lunga noiose
x Troppi pochi Modelloni

due parole sull'autore
Assuefatto giocatore fin da quando non aveva neanche un pelo sul mento, ha coltivato la propria passione con lo stesso amore con cui cura la propria barba. Molti lo definiscono un Nintendaro senza speranza, senza contare gli oltre quattromila trofei presenti sull'account PSN e gli oltre 370 giochi su Steam (quanti di questi effettivamente giocati non lo sa neanche lui).
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