Recensione LEGO City Undercover

Nell’ormai lontano 2005 TT Games portò su console e PC il primo di una lunga serie di titoli, parodiando una delle saghe più amate di sempre: LEGO Star Wars riuscì a conquistare la fetta di pubblico che gli altri giochi LEGO non erano ancora riusciti a convincere pienamente. Ora, a distanza di otto anni e con letteralmente una valanga di parodie alle spalle, passando due volte da Gotham, altrettante da Hogwarts, innumerevoli volte da una galassia lontana lontana, con una breve tappa nella Terra di Mezzo senza dimenticare l’avventura tra i pirati e le due con l’esploratore più famoso del mondo, TT Games ci propone una nuova serie tutta originale ed in esclusiva su Wii U: LEGO City Undercover.

Fermo, Polizia!

Chase McCain è un poliziotto, bandito dalla sua città per aver messo in pericolo un testimone chiave nonché la sua ex-ragazza, durante il processo a Rex Fury, uno dei criminali più pericolosi di LEGO City. Quando Rex Fury riesce ad evadere dal carcere, il corpo di polizia non può far altro che richiamare Chase, conosciuto sia come leggenda che come piantagrane; sebbene il grave errore che gli è costato l’allontanamento, il nostro protagonista resta lo sbirro più in gamba della città. Per sventare i piani del muscolosissimo Rex, Chase dovrà sudare le cosiddette sette camicie per riabilitare nel frattempo il proprio nome arrestando criminali minori e aiutando i cittadini in difficoltà, garantendo la pace nella sua amata LEGO City. Dopo otto anni di parodie, TT Games si cimenta con una storia tutta nuova e originale, non perdendo però la classica verve LEGO con battute divertenti unite a freddure da far accapponare la pelle, e non mancheranno le parodie ai classici telefilm polizieschi anni 80-90 e a pilastri del cinema come “Le ali della Libertà“; quel tocco d’originalità che serviva ai giochi LEGO viene donato magistralmente da LEGO City Undercover.

Proteggere e Servire

LEGO City è vasta, colorata e piena di segreti come ogni città che si rispetti, dando quel tocco di open world che non guasta mai a LEGO City Undercover e lasciando a Chase diverse cose da fare tra un caso e l’altro. Anche stavolta TT Games non abbandona la struttura a livelli, fornendo quindici missioni principali denominate Incarichi Speciali che si spalmeranno su tutta la mappa di gioco, raggiungibili a piedi o con uno dei 100 veicoli a disposizione (ne parleremo meglio più avanti, n.d.r.) e contenenti i classici collezionabili LEGO a cui gli amanti della serie sono abituati (Barra “Vero Poliziotto” compresa, n.d.r.) che potranno essere sbloccati solo con abilità specifiche e dovranno perciò essere rigiocati più volte. L’esperimento di TT Games di mischiare i classici livelli ad un ambiente Open World è riuscito solo in parte, dato che gli enigmi degli Incarichi Speciali sono molto più curati ed intriganti di quelli presenti nella mappa di gioco, e probabilmente ci troveremo presto a vagare senza una meta per LEGO City solo per perdere tempo tra una missione e l’altra. Chase tuttavia non è uno sprovveduto e avrà a disposizione (ovviamente previo pagamento in moneta di gioco e “sblocco” come nella tradizione classica di TT Games) a 110 diversi mezzi di locomozione, che variano dalle auto della polizia ad elicotteri, moto, camion dei pompieri, navi e così via; sebbene il sistema di guida sia abbastanza elementare, ci vorrà un po’ di pratica per prenderci la mano ed evitare di schiantarsi contro il guard rail o semplicemente ribaltarsi dopo una curva. Inoltre il caro poliziotto potrà utilizzare la rete di trasporti pubblici che copre tutta la mappa di gioco (sia via mare che via terra) trovando le apposite fermate sparse per LEGO City. Durante i suoi spostamenti a piedi invece, McCain sarà dotato di una pratica pistola rampino con cui dondolarsi tra i palazzi e con la quale afferrare blocchi troppo lontani, e di uno speciale tablet che ricorda vagamente il Gamepad di Wii U. Tramite questo tablet, che ci farà sia da telefono, molto spesso riceveremo telefonate dai colleghi e amici che appariranno solo sul Gamepad; potremo inoltre scannerizzare la zona alla ricerca di segreti e malviventi, puntando il Gamepad verso lo schermo della TV. Lo stesso innovativo dispositivo di input di Wii U ci fornisce anche la classica mappa della città, oltre a ricordarci quanti segreti sono rimasti nella zona che stiamo visitando con il nostro poliziotto. Chase McCain è conosciuto anche per le sue doti atletiche infatti, quando si troverà davanti pareti blu e bianche, potrà arrampicarvisi come un novello scalatore oppure rimanere appeso a soffitti, o ancora compiere salti in lungo da palazzo a palazzo grazie a speciali catapulte (magari assemblate poco prima dallo stesso Chase, n.d.r.); tutte queste azioni Acrobatiche saranno attivabili solo sugli elementi bianchi e blu, i colori principali della polizia di LEGO City. Un’interessante aggiunta alla fetta platform del gameplay, che si arricchisce di un ulteriore elemento esplorativo.

L’abito non fa il Poliziotto

Anche in LEGO City Undercover troviamo la ruota di abilità a cui TT Games ci ha abituato negli scorsi anni, e il nostro Chase potrà all’occorrenza travestirsi per proseguire la storia sotto copertura (da qui l’Undercover del titolo, n.d.r.): potrà diventare un ladro per aprire cassaforti e scassinare serrature o un minatore per rompere le rocce e far esplodere a suon di dinamite oggetti indistruttibili a mano nuda… Vi lasciamo la sorpresa per gli altri travestimenti, per non rovinarvi l’essenza della folle avventura di Chase McCain! Possiamo dirvi però che sparse per la città e per gli Incarichi Speciali ci son ben 290 travestimenti, divisibili in 8 grandi categorie, e questi costumi sostituiscono i personaggi giocabili dei titoli parodia di TT Games. Le diverse abilità saranno utili per completare al massimo ogni Incarico Speciale, come vuole la tradizione LEGO, e portarsi a casa gli agognati mattonicini rossi e i leggendari blocchi dorati. Nei precedenti episodi di TT Games per console fissa, una volta completato il livello era possibile rigiocarlo tramite la modalità Gioco Libero, con al fianco un fedele compagno (sia umano che digitale) che, volendo, poteva unirsi a noi anche durante la modalità Storia. Sebbene la modalità Gioco Libero sia presente anche in Undercover, caposaldo dei giochi TT Games dal 2008, in questo titolo il multiplayer locale è completamente assente. Una vera e propria rivoluzione in un titolo LEGO di TT Games, anche se questa mancanza viene in parte giustificata dal nostro protagonista che evidentemente preferisce lavorare da solo. Potremo così riaffrontare gli Incarichi Speciali a caccia di collezionabili e monete, tutte le volte che vogliamo ma rigorosamente da soli, ed armati del fedele Gamepad.

Gli anni ’80 del 2013

Sotto il lato grafico, LEGO City Undercover non ha niente a che invidiare dai precedenti titoli LEGO usciti su PS3, 360 e PC, anche se da un’esclusiva Wii U ci si sarebbe aspettato un salto qualitativo decisamente maggiore. Sebbene texture e luci siano migliori rispetto ai “predecessori”, il livello di dettaglio resta comunque simile ma teniamo a ricordarvi che, data la natura “geometriche” delle fattezze dei personaggi LEGO, a causa appunto di questo design è molto difficile compiere una vera e propria rivoluzione tendente al fotorealismo senza snaturare completamente l’originale appeal del brand. Passando alle atmosfere musicali e non, ci sembrerà di venir catapultati nei telefilm polizieschi anni ’80, come Starsky & Hutch o Magnum P.I.; il comparto musicale è vario e ben curato, dal gusto un po’ retrò e accattivante. LEGO City Undercover si discosta totalmente dalle parodie TT Games, aggiungendo un doppiaggio completo in italiano e raccontando la storia finalmente tramite parole e non attraverso le espressioni dei personaggi, conservando comunque ottimamente l’imprescindibile stile LEGO.

Verdetto
8 / 10
Io non sono Morgan Freeman
Commento
Siamo di fronte ad uno dei migliori giochi LEGO di sempre, sebbene soffra di lunghi caricamenti e della mancanza del multiplayer; con LEGO City Undercover, TT Games riesce finalmente a discostarsi dalle solite parodie, donando vita ad un protagonista sì stereotipato ma adorabile e, prima di tutto, assolutamente nuovo. Ogni amante delle parodie di TT Games deve procurarsi al più presto LEGO City Undercover, sia per la storia originale che per le numerose chicche inseritevi; un titolo che sicuramente piacerà ai più piccoli ma che verrà apprezzato anche da coloro che sono cresciuti coi famosi mattoncini colorati.
Pro e Contro
Probabilmente il miglior gioco LEGO di sempre
Interessante utilizzo del Gamepad

x Tempi di caricamento troppo lunghi
x Difficilmente piacerà ai non amanti del genere e dei LEGO
x Assenza del multiplayer

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