Recensione
di
il

La pioggia battente, la nebbia che sale dall’asfalto e noi lanciati a 300 km/h con il nostro bolide con un solo scopo: tagliare il traguardo e salire vittoriosi sul podio.

 

Con il lancio di Xbox One abbiamo assistito nel corso di questi anni ad un’evoluzione della serie Forza Motorsport, che capitolo dopo capitolo è riuscita a crescere e ad offrire una delle migliori esperienze automobilistiche su console. Giunti ormai al settimo episodio di questa serie di successo, che è arrivata a toccare la cifra di 5 milioni di utenti attivi mensilmente, Forza Motorsport 7 sarà in grado di settare nuovi standard in un settore che sembra ultimamente più competitivo che mai? Scopritelo insieme a noi con la nostra recensione.

 

Versione Testata: Xbox One

A tutta Forza

Forza Motorsport 6  arrivava dopo un titolo di transizione, un passaggio necessario che trasportava la serie nella nuova generazione di console di casa Microsoft. Il sesto capitolo di Turn10 Studios riusciva ad alzare l’asticella qualitativa portando su schermo uno dei racing game simulativi più appaganti e divertenti disponibili sul mercato. Il peso di questo nuovo episodio quindi è tangibile non solo perché vede il debutto ufficiale della serie anche su PC (dopo le sperimentazioni della versione Apex del 6 e Horizon 3) ma ha il compito di essere una delle esclusive di punta per Xbox One X, un benchmark tecnico per mostrare di che pasta è fatta la nuova e pungente console. Per l’occasione quindi Turn10 si è messa sotto per offrire ai suoi affezionati la miglior esperienza possibile, un titolo che celebrasse l’amore per le auto e che fosse costruito, sempre con amore, per i giocatori. Subito dopo aver avviato il gioco è chiara la direzione presa:

FM7 è il più grande, completo e divertente capitolo della serie.

Forza Motorsport 7 punta tutto sui numeri: 700 auro e 30 circuiti

Turn10 decide quindi di guardare ai contenuti e alla qualità, piuttosto che abbondare con le novità seppur ben presenti. Un capitolo da questo punto di vista più tradizionale, ma che suona alle orecchie dei giocatori come uno di quei “best of” che celebrano nel migliore dei modi decine di onorati anni di carriera di una band. Ed ecco che si punta tutto sui numeri, con oltre 700 macchine utilizzabili, uno dei parchi auto più vasti di sempre (con le Porsche finalmente presenti fin dal lancio), e oltre 200 configurazioni di 30 circuiti sparsi in ogni parte del globo, che offrono al giocatore l’imbarazzo della scelta. Forza 7 si apre anche con una nuova campagna single player, la Forza Driver’s Cup, che va a cambiare le carte in tavola mettendoci nei panni di un novello pilota, con la possibilità per la prima volta di sceglierne pure il sesso, e di buttarci in tutta una serie di eventi e tornei studiati proprio per calamitare l’attenzione sull’asfalto, consentendoci di provare con mano tutto quello che il racing game di casa Turn10 ha da offrire.

 

Dalle gare classiche con le muscle car e Gran Turismo, alle nuove sfide con i Truck, elefanti d’acciaio che sfrecciano a tutta birra sui circuiti di mezzo mondo, fino alle monoposto da F1 o i Suv, Forza 7 ha veramente l’imbarazzo della scelta. Continua anche la collaborazione con Top Gear, sebbene orfana di Jeremy Clarkson e compagnia bella, ormai migrati per i lidi di Amazon Prime Video, ne mantiene lo spirito con gare in bilico fra la genialità e la follia, come partite di bowling con le Limousine.

Forza 7 è una continua celebrazione del mondo automobilistico e di tutto quello che vi orbita intorno, e questa modalità sarà costellata da contributi audio di alcune personalità di spicco dell’ambiente, dall’immancabile Re delle gimcane, Ken Block, a collaudatori, meccanici e telecronisti, ognuno pronto ad offrire la propria visione e a dimostrare l’amore per questo sport a quattro ruote, oltre a cercare di creare un ponte che riesca a rendere tutto così realistico e verosimile. Se le atmosfere che si respirano qua sono le stesse che si possono trovare nel paddock prima di una gara, c’è da dire che pur rinnovando la formula resta ancora qualcosa da migliorare, ritrovandoci nuovamente ad affrontare tutta una serie di eventi uno dietro l’altro e niente più. Proprio in quest’ottica bisognerebbe cercare di offrire qualcosa di più concreto e coinvolgente, magari guardando proprio in casa e ispirandosi a quanto di buono fatto in questi anni da Forza Horizon, anche perché la concorrenza in questo campo è ben agguerrita e non sta a dormire.

 

Lo sviluppo dei campionati avverrà tramite un doppio livello di crescita, uno relativo ai risultati del nostro alter ego virtuale che ne segnerà il valore, l’altro sul numero di macchine in nostro possesso. Sarà proprio questo che una volta aumentato, ci permetterà di accedere a nuove categorie di autovetture e bloccherà nuove competizioni.

Immancabili ad accompagnarci in ogni gara ritroviamo i Drivatar, ormai uno dei punti di riferimento della serie, che pescando dai dati delle performance dei nostri piloti di Forza Motorsport ne replicano il comportamento in pista, aggiungendo al tutto un aspetto “più umano” rispetto alle solite AI, con avversari che tenderanno di tanto in tanto a sbagliare o ad avere comportamenti più aggressivi, magari azzardando sorpassi in curva o dandoci qualche sportellata di troppo.

 

Drive fast
FM7 può essere apprezzato da tutti, dall’amante delle auto all’appassionato occasionale

Uno dei meriti di Forza Motorsport 7 è quello di essere un “simcade” con tutti i crismi. La scalabilità del sistema di controllo e dei settaggi pre-gara, lo rendono un titolo che può essere apprezzato su più livelli, dall’amante delle auto e aspirante pilota (munito di volante) fino all’appassionato occasionale, solitamente refrattario alle simulazioni più spinte e che cercano qualcosa di più arcade. Dal tuning agli aiuti alla guida, tutto può essere personalizzato secondo i propri gusti e necessità, offrendo anche in questo caso la massima libertà possibile. Sempre sul lato della libertà e della personalizzazione, il parco macchine ci permette di creare un garage virtuale scegliendo fra centinaia delle macchine più belle degli ultimi decenni, e di renderle “vostre” applicando varie decalcomanie che potremo creare attraverso il ricco editor o semplicemente scegliendo quelle realizzate dalla community.

 

Con i crediti vinti durante le gare potremo investire, oltre che per allargare il nostro garage, nell’acquisto delle Casse Premio. In pieno spirito da gacha game, queste casse dal drop casuale che varierà dal valore dei crediti richiesti, ci permetteranno di ottenere vetture rare e leggendarie, nuove tute per i piloti o le Modifiche, un sottosistema di sfide introdotto con il sesto capitolo, che tornano nuovamente ad aggiungere una marcia in più alle gare, come ad esempio crediti extra o punti esperienza, a patto di completare una gara utilizzando solamente la visuale interna o evitando di andare fuori pista e così via. Un’aggiunta alle meccaniche che oggi, come 2 anni fa, risulta ancora piacevole e ben integrata, che oltre a diversificare le nostre partite, permette di sperimentare qualcosa di più ai quei giocatori meno azzardati, i quali potrebbero scoprire piacevoli sorprese.

E l’esperienza alla guida non sarebbe delle migliori se non fosse per merito dell’ottimo sistema ormai raffinato negli anni e privo di qualsiasi sbavatura. Come accennato poco fa, a seconda del settaggio degli aiuti alla guida, sia l’appassionato che il neofita trovano pane per i loro denti, e abbandonate le sicurezze offerte dalla frenata assistita, all’ABS, passando dai vari controlli della trazione e della stabilità, sarà possibile assaporare con piacere le varie sfumature che ogni singola auto saprà offrici, ognuna con i propri tempi di risposta, fisicità e controllo diverso.

 

Dove invece Forza 7 offre poche novità è nei tracciati. Nonostante le location e le combinazioni possibili siano tante, l’unico nuovo circuito che troveremo nell’edizione di quest’anno è Dubai, che sullo sfondo della città degli sceicchi ci troveremo a correre a tutta velocità fra le sabbiose dune del deserto e canyon rocciosi, tagliando il traguardo nel mezzo del terminal dell’aeroporto di Dubai. Nonostante questo è piacevole ritrovare alcuni dei tracciati più iconici della serie, come Maple Valley Raceway e Suzuka, aggiornate esteticamente alle nuove possibilità offerte dall’engine del gioco. Allacciandoci a questo è doveroso spendere qualche parola sul comparto tecnico e sui risultati raggiunti in questo settimo capitolo.

Forza Motorsport 7 è semplicemente meraviglioso da vedere.

Days of Thunder
FM7 è uno dei racing game esteticamente più convincenti e belli a video

Non esageriamo ad affermare che si tratti di uno dei racing game esteticamente più convincenti e belli a video, e non solo per l’ottima prova tecnica, che riesce a muovere il tutto, anche su Xbox One, a 1080p e a 60 fps senza alcuna incertezza e mantenendo un dettaglio visivo impressionante. La “magia” sta nel rinnovato sistema di illuminazione e nel nuovo meteo dinamico, che rendono ogni gara realmente unica. Adesso gareggiando di mattina presto, sarà possibile imbatterci nella nebbia (ovviamente volumetrica) che renderà più difficile scorgere i margini del battistrada, mentre la luce del tramonto potrebbe diventare un ostacolo da tenere in considerazione, accecandoci magari in curva proprio in occasione di un sorpasso.

 

Ma se la pioggia era stata protagonista di Forza Motorsport 6, con le sue pozzanghere 3D e l’aquaplaning, qua si gioca al rialzo, con acquazzoni che varieranno a seconda dell’intensità, influendo sensibilmente sia sulla visibilità che sull’aderenza. Una sfida nella sfida insomma, con risultati sotto l’aspetto del divertimento unici e ben riusciti. Anche nella pista di Dubai, i venti del deserto che battono la pista faranno accumulare la sabbia sui bordi del tracciato, giro dopo giro, rendendo le macchine meno aderenti all’asfalto e aumentando il rischio di errore in caso di frenata, obbligando a rivedere tutti i tempi di reazione del veicolo. Per il resto le piste sono ben realizzate, non tutte al top per il livello di dettagli, ma con un’incredibile draw distance che permette di vedere in lontananza panorami da sogno (un esempio sono la stessa Dubai o Praga).

 

L’impatto grafico e scenico resta comunque di alto livello, e già questa versione base, in attesa degli scintillanti 4K dell’ex Project Scorpio è un piccolo gioiello di tecnica ed ottimizzazione che mette in risalto tutte le abilità di Turn10 di programmare. Anche i modelli delle macchine sono ricreati con cura maniacale, dalle livree fino agli interni, che potranno essere ammirati in tutto il loro splendore attraverso l’ormai immancabile Forzavista

Forza Motorsport 7 segue l’esempio (negativo) delle ultime esclusive Microsoft ed arriva a noi nella sola lingua inglese. Rispetto ad Halo Wars 2, e in piccola parte a Cuphead, qua il “danno” è relativo, in quanto si tratta solamente delle parti parlate pre-gara, che saranno comunque ben comprensibili grazie ai sottotitoli italiani presenti. Più anonimo invece l’accompagnamento musicale, spesso assente in gran parte del gioco in favore dell’ottimo sound design delle macchine, che cattura l’essenza di ogni singola auto e ne restituisce il feeling originale. C’è da segnalare qualche bug proprio nel replicare il rombo dei motori durante le gare, che spesso e volentieri per chissà quale strana ragione, sparisce o perde di volume, lasciando il giocatore privo di ogni riferimento. Un problema abbastanza fastidioso che, unito a qualche altro piccolo bug grafico minore, mina in piccola parte un’esperienza di gioco grandiosa.

The art of driving
Non solo Single player, ma multiplayer online, eventi e tanto altro

Ma una volta portata a compimento la Forza Drive’s Cup quali sono le altre attività da compiere? Anche da questo punto di vista Forza 7 offre diversi modi per spendere il nostro prezioso tempo libero. Dalle gare dei Rivali, time attack pensati per mettere alla prova i nostri tempi facendoci sfidare quelli degli altri giocatori in eventi programmati, al multiplayer, sia locale tramite splitscreen (opzione oggigiorno quasi “vintage”, ma sempre ben apprezzata se presente) che online, che ci permette di sfidare giocatori da tutto il mondo, in gare personalizzate e tematiche a seconda della lobby scelta. Forza 7 guarda anche al competitivo e all’e-Sport, con le Leghe, modalità disponibile nelle prossime settimane e aperta ai piloti che cercano il massimo dalle sfide, dove la competizione è ai massimi livelli e i contatti con le altre macchine disabilitate, così da avere gare pulite e prive di scorrettezze di qualsiasi natura.

Trovano poi spazio tutto il sottobosco di opzioni di Forza che in questi anni si è sviluppato ed è cresciuto offrendo ai giocatori tutti gli strumenti necessari per vivere al meglio questo tipo di esperienza. Dal garage al tuning, ai vari editor per creare gli stickers per personalizzare le livree, fino al Forza Hub, un’app che racchiude il mondo di Forza e nel quale è possibile trovare tutte le novità sui giochi della serie, gli eventi in programma e in nuovi contenuti in arrivo. Sempre nel “prossimo” futuro arriveranno gli eventi #Forzathon, una serie di sfide tematiche in edizione limitata che permetteranno di ottenere crediti, esperienza e nuove macchine. Coming soon invece per la Casa d’Aste, opzione che ci permetterà di mettere in vendita le nostre auto o acquistare quelle degli altri utenti tramite puntate e offerte per portarci a casa l’auto dei nostri sogni. 

In conclusione...
9
“ll coupé sul bagnato... mmm”
Forza Motorsport 7 è un “best of” automobislistico di una delle serie di guida simulative più riuscite ed apprezzate su console. L'esperienza di Turn10 firma una lettera d'amore al mondo delle auto, un titolo tanto profondo e immenso, quanto bello da vedere e da giocare, che saprà fare la gioia di ogni amante delle auto sportive e non. Questo capitolo non rinnova la serie, ma la perfeziona e l'affina, migliorandone ogni aspetto e introducendo una nuova campagna singole player, che pur essendo un passo avanti per la serie, mostra ancora dei limiti e necessita di ulteriore lavoro. C'è anche qualche bug di troppo e l'assenza di novità di rilievo ma vista la bontà del titolo non possiamo che accettare di buon grado il ricco piatto di Forza Motorsport 7. Per la rivoluzione della serie? Speriamo l'appuntamento sia rimandato all'ottavo capitolo su Xbox One X.
Lo stato dell'arte dei racing game
Tecnicamente impressionante
Immenso fra auto e circuiti
Campagna rinnovata...
x ...ma bisognosa di ulteriore lavoro
x Mancano novità di rilievo
x Qualche bug di troppo

due parole sull'autore
Giacomo è il nonno del gruppo e giocatore fin dall'alba dei tempi. Finché non crepa, potete leggere i suoi deliri senili su queste pagine, che sopravviveranno al loro autore anche se chiudessimo il sito entro l'anno.
Commenta con:
Seleziona il sistema di commenti cliccando sull'icona


Torna su