Recensione
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Uno dei fenomeni in ambito videoludico più controversi degli ultimi anni è sicuramente la presenza sempre maggiore di riproposte su console contemporanee di titoli del passato. Nonostante inizialmente si trattasse di un’operazione nata per riportare in auge i migliori titoli dell’era PlayStation 2, la situazione sembra essere sfuggita di mano agli sviluppatori quando, a pochissimi anni di distanza, si è deciso di portare sulle console dell’attuale generazione i titoli usciti poco tempo addietro su PlayStation 3. Ecco che quindi, dopo l’arrivo dell’anno scorso su PlayStation 3 e PlayStation Vita (qui la nostra recensione), Square-Enix ha deciso di portare Final Fantasy X/X-2 HD Remaster anche sulla console domestica principale targata Sony. Si tratterà di una scelta ponderata per riportare in vita un capolavoro della “vecchia” generazione, oppure ci troviamo di fronte ad una mera manovra commerciale senza anima? Scopritelo nella nostra recensione. Ricordiamo che il titolo sarà disponibile su PlayStation 4 a partire dal 15 maggio, al prezzo di 49.90€.

Versione testata: PlayStation 4

To Zanarkand
Final Fantasy X, a distanza di anni, coinvolge ed emoziona come la prima volta

Il comparto narrativo di Final Fantasy X/X-2 HD Remaster rimane quello stellare del titolo nato su PlayStation 2. Nel primo titolo proposto in questa raccolta seguiremo, infatti, le avventure di Tidus, campione di Blitzball (uno sport che potremmo riassumere come un “pallamano subacqueo”) che, in seguito all’attacco di un’immensa creatura, si ritrova catapultato in un mondo del tutto estraneo. Questo è solo l’inizio di un’avventura che saprà emozionarvi, divertirvi, coinvolgervi come pochi altri capitoli della saga, garantendo decine (se non centinaia) di ore di gioco in compagnia di personaggi carismatici, ambientazioni da sogno e di una trama che senza dubbio non dimenticherete facilmente.
Discorso leggermente diverso per Final Fantasy X-2, secondo titolo presente all’interno del disco di gioco e diretto successore delle imprese di Tidus. La trama di questo secondo episodio, che vedrà come protagoniste Yuna, Rikku e Paine, non riesce ad essere incisiva come il suo predecessore a causa di una qualità narrativa nettamente inferiore, di personaggi stereotipati e di un ritmo incapace di tenere incollato il giocatore al pad come in passato. In aggiunta a questi due capitoli, come avvenuto per la versione PlayStation 3 e PlayStation Vita, è possibile mettere mano anche a Eternal Calm, video che collega Final Fantasy X con Final Fantasy X-2, e The Last Mission, livello aggiuntivo che aggiunge qualche ora di gioco una volta completati i due titoli. Bisogna evidenziare inoltre come sia stata data la possibilità di importare i salvataggi delle versioni PlayStation 3 e PlayStation Vita, permettendo in questo modo ai giocatori della scorsa rimasterizzazione di continuare la propria partita sulla console di attuale generazione.

Squadra che vince non si cambia
Il gameplay appare totalmente immutato rispetto alla scorsa versione

Il gameplay originario di Final Fantasy X/X-2 non è stato ovviamente influenzato da questa riedizione che, come per tutte le altre versioni, saprà regalarci ore di divertimento grazie allo stile di combattimento a turni tanto caro agli amanti della celebre saga ideata da Hironobu Sakaguchi. In Final Fantasy X il sistema di sviluppo dei personaggi legato alla sferografia si dimostra ancora una volta curato e coinvolgente, gli Eoni riescono a stupire e ad emozionare come un tempo e il blitzball rimane un minigioco divertente ed appassionante grazie alle sue meccaniche semplici, ma allo stesso tempo complesse. Per quanto riguarda il gameplay, come per il comparto narrativo, Final Fantasy X-2 nonostante alcuni elementi interessanti non riesca ad eguagliare il capitolo principale per complessità e varietà nelle situazioni, apparendo sempre più come un titolo forzato e privo del carisma necessario ad un seguito di Final Fantasy X. Evidenziamo inoltre come, ancora una volta, tutti questi elementi fossero presenti anche nell’edizione per PlayStation 3 e PlayStation Vita, disponibile sul mercato a 10 euro in meno rispetto alla versione PlayStation 4.

Rimasterizzazione di una rimasterizzazione
Graficamente Final Fantasy X/X-2 HD Remaster su PlayStation 4 non risulta enormemente differente rispetto alla controparte PlayStation 3

Sicuramente il profilo tecnico è la sezione più importante quando si parla di una Remastered e può essere l’ago della bilancia capace di spingere o meno un giocatore a recuperare il titolo in questione. Graficamente Final Fantasy X/X-2 HD Remaster su PlayStation 4 non risulta enormemente differente rispetto alla controparte PlayStation 3, ma ad un’analisi attenta è possibile vedere un’inferiore scalettatura negli ambienti e una cura maggiore nella realizzazione dei personaggi. Si tratta, lo ripetiamo, di dettagli minimi che possono essere notati solamente accendendo tutte e due le versioni ed analizzandole attentamente. Ad ogni modo ci troviamo di fronte ad un titolo artisticamente stupendo che, grazie ad un character design ricercato e affascinante, saprà stupirvi ed affascinarvi sin dal primo minuto di gioco. Per quanto riguarda il comparto sonoro, invece, è da evidenziare come sia stata introdotta la possibilità di passare dalla colonna sonora originale alla, altrettanto magnifica, versione rimasterizzata. Non si tratta di un elemento fondamentale, ma siamo certi che per gli appassionati di Nobuo Uematsu (qui aiutato da Masashi Hamauzu e Junya Nakano) possa trattarsi di una valida aggiunta. Sono stati inoltre ridotti i tempi di caricamento e abbiamo notato come, a differenza della scorsa versione, non vi sia più alcun rallentamento durante determinati combattimenti (soprattutto in Final Fantasy X-2).

In conclusione...
9
“Adesso basta remastered vero? VERO?”
Final Fantasy X/X-2 HD Remaster su PlayStation 4 è sicuramente la miglior versione disponibile sul mercato del celeberrimo titolo nato nel lontano 2001. Nonostante alcune leggere modifiche grafiche e la presenza della colonna sonora originale, non ci sentiamo però di consigliare l'acquisto anche a coloro che sono in possesso della precedente rimasterizzazione uscita lo scorso anno su PlayStation 3 e PlayStation Vita. Per tutti coloro che, poco saggiamente, non avessero ancora intrapreso le avventure di Tidus & Co. riteniamo invece che si tratti di un acquisto obbligatorio per scoprire uno dei migliori capitoli di questa immortale saga videoludica.
Trama poetica ed affascinante
Gameplay collaudato ed appagante
Tecnicamente si tratta della migliore versione disponibile
Possibilità di passare alla colonna sonora originale
x Prezzo elevato rispetto alla scorsa versione
x Nulla di realmente innovativo

due parole sull'autore
Il Luca è quell'animale mitologico a metà tra un nerd ed un videogiocatore, ma con la testa di Ca***. Dall'animo tranquillo, pare che questa creatura sia stata vista solamente poche volte in modalità berserk (con ATK+3 e danno da fuoco), ma si narra che, in quei casi, la bestia cambi colore e ripeta solamente una cosa: LUCA SPACCA!
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