Recensione
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All’incirca una settimana in seguito al rilascio di Dissidia Final Fantasy NT su PlayStation 4 anche in Occidente, dopo aver provato a fondo i contenuti offerti dal gioco, siamo finalmente pronti a dirvi la nostra. Alcuni giorni prima vi avevamo inoltre dato le nostre impressioni in un’anteprima basata sull’ultima open beta, quindi ci tocca fare i conti con anche quelle che sono state le nostre aspettative. Insomma, soddisfatti o delusi? Leggete il responso al quesito nella nostra recensione.

anteprima
Dissidia Final Fantasy NT
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Materia vs Spiritus

La trama di Dissidia Final Fantasy NT è sviluppata sullo scontro tra Materia e Spiritus, le incarnazioni del volere delle vecchie divinità Cosmos e Chaos. Gli antagonisti ed i protagonisti storici dell’intera saga di Final Fantasy sono stati nuovamente richiamati per fronteggiare un nuovo pericolo e svelare l’arcano che si cela dietro la faccenda per poter ritornare ai propri mondi di appartenenza. L’intera storia si sviluppa in una manciata di ore costellate da numerose e brevi cutscene unite ad alcuni combattimenti prefissati. Il proseguire della vicenda è legato ad una sorta di grafo direzionato in cui ogni sezione (composta da un nodo o più) e sbloccabile spendendo quelli che vengono chiamate Materiae. Si tratta di punti ottenuti combattendo online e offline e salendo sempre più di livello con il proprio account e con i propri personaggi.

Se da un lato la meccanica di integrare lo svolgimento della narrazione con le varie modalità di gioco offerte da Dissidia ci è sembrata brillante, dall’altro abbiamo trovato una resa effettiva più snervante del previsto per motivazioni che andremo a descrivere dettagliatamente nel proseguo di questa recensione.

 

Nei combattimenti obbligatori, ogni volta saremo vincolati a personaggi e a nemici prefissati, in scontri inizialmente semplici e inutilmente ripetitivi. Ben più interessanti sono invece le battaglie boss, in cui dovremo affrontare gli Esper, le nostre evocazioni, che seguiranno pattern prefissati e nemmeno troppo complessi che andranno capiti e sfruttati per giungere alla vittoria. Peccato però che un’esperienza simile sia stata sufficientemente rovinata dalla pessima intelligenza artificiale ivi presente.

speciale
Dissidia Final Fantasy NT: Intervista al producer Ichiro Hazama
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Arcade o PlayStation 4?

La natura arcade del titolo è evidente in ogni singolo aspetto della modalità offline di Dissidia Final Fantasy NT. Come dicevamo poco prima, l’intelligenza artificiale è realizzata nel peggiore dei modi possibili, con alleati ai limiti della stupidità e con nemici che non riusciamo nemmeno a descrivere. Sia nella modalità storia, sia nelle Incursioni (di cui vi avevamo parlato in anteprima e che riprenderemo nel prossimo paragrafo) i propri compagni di squadra saranno le esche perfette per farsi ammazzare, contribuendo solo a mettere in difficoltà il giocatore. I nemici, invece, seguiranno molto la strategia del “mordi e fuggi”, con attacchi ben piazzati seguiti da infinite fughe, poiché se il timer di gioco dovesse scadere, si perderà a prescindere. Alle difficoltà più alte, gli avversari calibreranno anche molto meglio i momenti in cui “mordere”, mentre i nostri continueranno ad agire indiscriminatamente, rendendo solo tutto più frustrante.

L'IA dei compagni di Dissidia Final Fantasy NT è sicuramente da rivedere

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Con le Cacce al Nucleo si arriva addirittura a sfociare nel ridicolo. In questo tipo di combattimento, ogni squadra dovrà difendere il proprio nucleo e distruggere quello avversario. Quelle che possiamo chiamare “basi” sono invulnerabili fintantoché un membro della squadra è nei suoi paraggi. Qui giocare in difesa è totalmente inutile, poiché la CPU alleata non sarà mai in grado di sferrare offensive efficaci, portando allo scadere del tempo e all’inesorabile sconfitta. Con un atteggiamento più aggressivo, invece, si vedranno gli avversari fare avanti e indietro senza uno scopo ben preciso.

La base nemica resterà scoperta dopo i primi secondi, permettendo al giocatore di andare ad attaccarne il nucleo che inizierà a subire quindi dei danni. Quando ciò accadrà, si vedrà una rapida rimpatriata volta a difendere il cristallo che riacquisterà così la sua indistruttibilità. Se in questo frangente dovessimo continuare ad attaccare, come se nulla fosse successo, dal momento che i danni sono nulli, il più delle volte accade che la squadra nemica non avvertirà più alcuna minaccia e si dirigerà nuovamente dall’altro lato della mappa.

Insomma, giocare offline è un continuo altalenarsi di frustrazione e momenti al limite dell’imbarazzante, sinonimo della poca attenzione posta nel realizzare il porting.

Se questi devono essere i risultati, dedicarsi solo alla modalità online sarebbe probabilmente stata la scelta più giusta e dignitosa.

Online vs Offline

In locale sarà possibile affrontare le precedentemente citate incursioni. Si tratta di una serie di 6 combattimenti uno dietro l’altro in cui la propria squadra affronterà gruppi nemici randomici scelti progressivamente da un elenco insieme alla difficoltà. È disponibile un’Incursione Base, in cui si potrà scegliere tra combattimenti 3vs3 o cacce al nucleo, e una serie di Incursioni di Squadra in cui potranno partecipare esclusivamente i personaggi della rispettiva formazione nella modalità storia.

 

Combattendo senza interruzioni, si otterranno diversi punti esperienza che andranno a far salire di livello il proprio account (garantendo così una serie di passive per la storia, ad esempio), il rank dei personaggi utilizzati che potranno così sbloccare frasi per la chat e nuovi attacchi e la rispettiva classe locale.  Come è possibile notare, manca una qualsiasi modalità versus che avrebbe consentito a più persone di giocare in locale uno contro l’altro. Dissidia Final Fantasy NT è infatti limitato al single player fintanto che si resta offline.

 

Online le cose invece iniziano a cambiare. Avremo a disposizione combattimenti 3vs3, 1vs1 e cacce al nucleo che anche in questo caso ci daranno esperienza ed andremo a migliorare quella che invece è la classe online. In questo caso ne avremo ben due, una per gli scontri faccia a faccia e una per quelli di gruppo e saranno utilizzate per stabilire i propri avversari e alleati. Il matchmaking a volte è risultato difficoltoso (lo associamo con ogni probabilità al fatto che buona parte dell’utenza sia concentrata su DB FighterZ e Monster Hunter World), ma quello che più ci ha impensierito è la stabilità delle partite. Quando abbiamo scritto la nostra anteprima eravamo già allora abbastanza preoccupati dalla situazione, ora invece abbiamo una conferma piuttosto concreta che connessioni non eccellenti minano la propria esperienza e quella altrui.

 

Giocando online si va, comunque, a risolvere il problema della pessima IA utilizzata in Dissidia Final Fantasy NT. Gli scontri riescono ad essere divertenti ed interessanti, anche grazie ad una possibile coordinazione dei movimenti via chat. In questo modo, anche in situazioni di caos più totale, dovute a qualsivoglia motivo, il giocatore riesce il più delle volte a gestire comunque il tutto.

Pestali tutti (soprattutto Noctis)

Le modalità di combattimento sono praticamente le stesse che vi avevamo descritto nella nostra anteprima. Ogni guerriero avrà una sua classe di appartenenza tra Assaltatore, Velocista, Tiratore e Specialista, ognuna delle quali ha un suo stile di combattimento. In particolare, andando per ordine, avremo chi è capace di sferrare potenti colpi, chi attacchi veloci e imprevedibili, chi conta sulla distanza e chi invece avrà caratteristiche tutte sue.

 

In battaglia, sferrando le proprie combo si andrà a potenziare il proprio indicatore di Audacia e a depotenziare quello dell’avversario colpito, il tutto prima di procedere con gli attacchi PV che lo scaricheranno sugli HP del bersaglio. Si aggiungono al proprio set di mosse le Tecniche EX, tra generiche e personali. Delle prime ne esistono 25, ma se ne possono equipaggiare solamente due per ogni combattente, mentre le seconde sono, com’è facile intuire, specifiche di ognuno.

 

Durante lo scontro, riempendo un’apposita barra, sarà possibile evocare l’Esper selezionato ad inizio partita, il quale garantisce dei bonus che successivamente saranno potenziati. La comparsa di queste creature in campo ferma il timer del tempo ed invadono completamente lo schermo con i propri devastanti colpi, creando spesso confusione nel giocatore.

 

Le condizioni di vittoria sono legate al numero di uccisioni per team. Il primo che riesce ad azzerare per tre volte gli HP di un qualsiasi nemico, con qualsiasi ripartizione, vince. Questo non vale però con le cacce al nucleo, in quanto si potrà morire ed uccidere potenzialmente infinite volte e sarà possibile uscirne vincitori solamente distruggendo il cristallo avversario.

Why, just why?

In tutto ciò che riguarda Dissidia Final Fantasy NT, al di là di quelli che consideriamo veri e propri errori, ci sono tutta una serie di scelte che non comprendiamo.

 

Per fare un esempio, non siamo stati in alcun modo capaci di trovare una descrizione alle Tecniche EX specifiche di un personaggio che andranno per forza utilizzate per capirne lo scopo. Se alcune sono immediate ed intuitive, lo stesso discorso non è applicabile certamente per tutte le altre.

 

La scia continua con quelli che secondo noi sono veri e propri sbilanciamenti, poiché abbiamo trovato alcuni personaggi veramente avvantaggiati rispetto ad altri che invece stentano a farsi valere. Il primo che ci viene in mente è il Guerriero della Luce che è in grado di attaccare pesantemente e contemporaneamente parare.

Anche la customizzazione dell’estetica di ognuno dei presenti nel roster di Dissidia Final Fantasy NT a volte ci ha lasciato perplessi. Alcuni sono dotati di armi e di costumi meravigliosi (come non citare Artemisia che può prendere le vesti di Edea), altri invece hanno a disposizione scelte non delle migliori rispetto alle numerose possibilità (qui citiamo un Tidus che oltre la Fraternity ha tra le spade più brutte di FFX).

 

Ultima ma non per importanza è la già citata assenza di una qualsivoglia forma di multiplayer locale di cui proprio non riusciamo a capacitarci e che avrebbe probabilmente dato un enorme valore aggiunto ad un titolo che su PlayStation 4 poteva esprimersi al meglio rispetto ad una console portatile o ad un cabinato.

La bellezza dei cristalli

Da un punto di vista visivo, Dissidia Final Fantasy NT è maestoso ed imponente, con una scelta di stile che richiama a più riprese i classicismi della saga e la sua importanza ai cristalli. I modelli poligonali sono ben realizzati, con movimenti e animazioni impressionanti che non possono in alcun modo non lasciare il segno. Qualitativamente non siamo poi così distanti da quanto visto con Final Fantasy XV, dove addirittura il personaggio di Noctis ci è sembrato avere le stesse identiche movenze e lo stesso livello di dettaglio. Su PlayStation 4 modello originale, dove abbiamo testato il gioco, inoltre il framerate è rimasto stabile per tutto il tempo senza alcun calo.

Anche dal punto di vista sonoro il lavoro svolto è ottimo con una vastissima quantità di soundtrack provenienti dall’intera saga, in versione sia originale sia ri-arrangiata. Spiccano anche i brani realizzati appositamente per Dissidia Final Fantasy NT.

 

In conclusione...
7
“Puoi picchiare a sangue Noctis ”
Dissidia Final Fantasy NT è un titolo dalle buone potenzialità ma sfruttate nel peggiore dei modi possibili. La natura arcade del titolo unita alla tendenza di oggi di prediligere modalità di gioco online piuttosto che locali sono fin troppo evidenti. Come spiegato più volte in recensione, giocare offline è tutto tranne che soddisfacente, a tratti si arriva a sfociare persino nel ridicolo, il che rovina totalmente un'esperienza che sarebbe stata di gran lunga migliore. L'online invece riesce a compensare in larga parte questa situazione, seppur tocca fare i conti con non troppe persone collegate e una stabilità non ottimale. Insomma, è un titolo che ha puntato tutto sul fanservice (riuscendoci alla grande) e sull'online, ma ha messo volutamente da parte fin troppi elementi che chi ha scritto questa recensione ritiene fondamentali su un gioco di questo calibro e portata.
Puoi picchiare Noctis
Roster eterogeneo
Online ben riuscito
Tanto fanservice
Visivamente maestoso...
x ...ma con qualche errore di design
x Non c'è altro oltre il Fan Service
x Offline dimenticabile
x Pessima IA

due parole sull'autore
Un povero laureando in informatica, che ha scelto questa strada con la speranza di poter lasciare la propria impronta nel mondo dei videogiochi. Amante dei giochi di ruolo e, soprattutto, del gaming su PC (non a caso il PC gamer della redazione) non disdegna comunque il gioco su console, con diverse centinaia di ore di gioco per ciascuna console di sua proprietà.
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