Recensione
di
il

In quella che è stata dai più definita la generazione delle Remastered, abbiamo potuto assistere alla messa a nuovo di molti titoli singoli come The Last of Us, collezioni di più capitoli della stessa serie come MasterChief Collection, e remake veri e propri come nel caso di The Wind Waker HD. Quello di cui stiamo per parlarvi però, non appartiene a nessuna delle categorie sopracitate, Deadpool, nella sua “nuova” versione per PlayStation 4 e Xbox One infatti, è un porting dell’omonimo titolo uscito nel Maggio 2013. Sviluppato originariamente da High Moon Studios, due anni fa il titolo dedicato a Wade Wilson ci colpì, non estasiandoci, ma divertendoci pur con qualche difetto sulle spalle. Lo scorso 20 Novembre, il mercenario chiaccherone è tornato sulle console d’attuale generazione grazie ad Iron Galaxy (che forse ricorderete per le sfortunate vicende di Arkham Knight su PC), per precedere il film che lo vedrà protagonista il prossimo Febbraio, in questa “nuova” veste Deadpool si propone ad un prezzo di partenza di 49,90 €, sarà riuscito a colmare i difetti dell’originale?

Versione Testata: PlayStation 4

Poteto Potato, Tometo Tomato

Due anni fa ci facemmo prendere dall’esuberanza di Deadpool, offrendovi un’anteprima e una recensione sopra le righe, in perfetta coesione con l’anti-eroe Marvel, che in questo arco di tempo è diventato ancora più conosciuto dal grande pubblico. Per non ripeterci, mettiamo subito in chiaro come Deadpool (2015) è in tutto e per tutto, trama, battute, musiche e doppiaggio identico alla sua controparte originale. Non sono state introdotte nuove armi né combo, e il gameplay resta quindi invariato, così come la storia ben scritta e i dialoghi in grado di sfondare la quarta parete a colpi di bazzoka e c-4. Per una dettagliata descrizione di tutto questo vi rimandiamo alla recensione della versione originale di Deadpool.

Ad onor del vero il porting di Deadpool offre tutti i DLC usciti già al proprio interno, contenuti aggiuntivi composti da due nuove mappe per le sfide e due costumi extra, il tutto allo stesso prezzo a cui venne lanciato il titolo nel 2013. Se chi già lo possiede potrebbe storcere il naso, il costo di Deadpool non dovrebbe essere un problema per coloro che non lo presero due anni fa, se non fosse che questa “nuova” versione soffre più dell’originale di alcuni difetti tecnici.

Slow-Mo involontaria

Nel 2013 oltre alla scarsa longevità del titolo, ci lamentammo ampliamente dei cali di frame riscontrati durante la battaglia finale, che rendevano una vera impresa godersi a pieno lo scontro e minavano l’epilogo di un titolo tutto sommato godibile. Quando il porting venne annunciato, la nostra speranza era riposta in un miglioramento di questa sezione di gioco e di una fluidità continua, che in qualche modo giustificasse il porting su una console più potente della precedente. Purtroppo la situazione non è migliorata, anzi ci ritroviamo di fronte ad un titolo rapido che scatta ogni trenta secondi, fermando l’immagine per un paio di istanti per poi riprendere a pieno ritmo, in un ciclo continuo che si aggrava man mano che aumentano i nemici sullo schermo. Non solo, il lavoro di Iron Galaxy riesce a scattare anche durante i filmati e le scene di quiete, diventando a tratti odioso e veramente ingiocabile per più di un determinato periodo di tempo.
Le battaglie ai boss, che poggiano il tutto sullo schivare i colpi, diventano in questa “nuova” versione una gara a 1-2-3 Stella, dati i numerosi rallentamenti di qui sopra che rendono davvero insostenibile il ritmo del mercenario chiaccherone.

Deadpool questa volta fallisce, e si scava la fossa da solo (con l’aiuto di Iron Galaxy) peggiorando di gran lunga la prima impressione di due anni fa. Un porting che purtroppo non solo non regge il confronto con l’originale, ma che viene offerto anche a prezzo pieno, sperando di accalappiare qualche nuovo fan o coloro che se lo lasciarono sfuggire nell’incarnazione migliore. Un comparto tecnico così instabile non è giustificabile, non su un porting e soprattutto non ad un costo così elevato.

In conclusione...
5.5
“Le diapositive di Deadpool”
È inutile girarci attorno, Deadpool per PlayStation 4 e Xbox One non è un acquisto consigliato, soprattutto non a prezzo pieno. Il porting di Iron Galaxy non solo non corregge i difetti dell'originale, ma li aggrava, rendendo il più del tempo una vera e propria impresa giocare l'action di High Moon Studios. Alle difficoltà maggiori e nelle sfide a punteggio la situazione si aggrava ulteriormente, spazientendo il giocatore e portandolo molto presto al cambiare gioco. Fortunatamente , se si cerca bene nei negozi ( o su Steam) è possibile acquistare la vecchia versione del titolo, e goderselo a pieno. Promuovere in fase di recensione questo porting sarebbe come sputare sul lavoro di High Moon Studios datato 2013. I problemi di frame rate che coinvolgono le fasi di combattimento ( e sono molte) appesantiscono un'esperienza di gioco che, considerato il protagonista dovrebbe divertire e far ridere il giocatore. Un'occasione sprecata per correggere gli errori dell'originale.
Tutti i pro della versione old gen
x Comparto tecnico imbarazzante
x Prezzo troppo elevato
x Tutti i contro della versione old gen

due parole sull'autore
Assuefatto giocatore fin da quando non aveva neanche un pelo sul mento, ha coltivato la propria passione con lo stesso amore con cui cura la propria barba. Molti lo definiscono un Nintendaro senza speranza, senza contare gli oltre quattromila trofei presenti sull'account PSN e gli oltre 370 giochi su Steam (quanti di questi effettivamente giocati non lo sa neanche lui).
Commenta con:
Seleziona il sistema di commenti cliccando sull'icona


Torna su