Recensione
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Nelle generazioni videoludiche più recenti il calcio su PC e console è diventato sempre più appannaggio esclusivo del filone della simulazione sportiva, alla ricerca costante di realismo ed immersione: tutto questo si è tradotto giocoforza in una sorta di “ghettizzazione” degli approcci più arcade al genere, spariti in buona sostanza dal radar videoludico e confinati a piattaforme generalmente ritenute (anche a torto) meno “nobili”. Lo studio italiano The Fox Software, dopo il successo riscosso su mobile, tenta con il suo Active Soccer 2 DX di riportare indietro le lancette dell’orologio, proponendo un prodotto che sulla carta sembra voler provare a portare l’appeal dei classici Sensible Soccer e simili nell’ottava generazione di console. Obiettivo centrato?

Versione testata: Xbox One

Questa partita deciderà qual è la squadra più forte della terra: Messico o Portogallo?
Active Soccer 2 DX ci riporta agli albori del calcio su console

Come anticipato, Active Soccer 2 DX dal punto di vista ludico mette da parte tutte le pretese da simulazione e, venendo incontro alla natura delle piattaforme di destinazione originarie, punta tutto sull’immediatezza e sulla resa ludica del gameplay. Senza schemi o tattiche da richiamare ad azione in corso, i giocatori in campo si controllano mediante l’utilizzo di tre tasti frontali: A permette di eseguire i passaggi rasoterra o, quando si è in fase di non possesso palla, di cambiare giocatore, B innesca i passaggi aerei (preferibilmente da utilizzare per cambi di fascia o per i cross a ridosso dell’area avversaria) e X aziona tiro ed interventi in scivolata. Y invece, sempre che il giocatore non preferisca affidare il compito al (più pratico) dorsale destro, permette di attivare lo scatto del giocatore, indicando il quantitativo di “turbo” residuo rimasto a video per tutta la manovra di corsa. Mancando dunque la possibilità di pressare in singolo o andando a raddoppiare la marcatura sull’uomo e complice una velocità di manovra davvero frenetica Active Soccer 2 DX riesce, per quanto riguarda il giocato, nel suo intento: il risultato finale è senza ombra di dubbio divertente e attinge a piene mani dai classici del genere, giocando anche con la possibilità di visualizzare lo schermo in orizzontale come nei titoli calcistici recenti o in verticale e diagonale andando a riportare alla mente il già citato Sensible Soccer o i FIFA “prima maniera”.

La B-Zona
Qualche problema di troppo nei menu

Le modalità di gioco previste in Active Soccer 2 DX includono, oltre alla classica partita veloce, una modalità torneo che permette di organizzare competizioni a turni contro più squadre sul modello dei campionati scegliendo, oltre al numero di partecipanti, il tipo dei vari match (si possono per esempio organizzare le coppe in modo che tutti gli incontri siano da giocare all’andata ed al ritorno mentre la finale sia una partita secca, sul modello della Champions League, o optare per la formula utilizzata ad esempio ai Mondiali di calcio facendo valere il risultato solo nei 90 minuti), il numero di partite da disputare contro ogni squadra e, nei campionati, il numero di squadre che poi alla fine si qualificheranno. Presente anche una modalità carriera, dove oltre a giocare le partite si vestono anche i panni del manager. Si tratta sulla carta di aggiunte funzionali all’economia del gioco, altrimenti “condannato” a funzionare solo come serie di partite da soli o con gli amici (non è infatti possibile giocare online contro altri giocatori), ma che si scontrano prepotentemente con quello che è forse il difetto più clamoroso del titolo di The Fox Software: i menu. Oltre un aspetto visivo decisamente “vintage”, che richiama a memoria i primi capitoli di Pro Evolution Software dell’era Playstation 2, questi sono di difficile navigazione a causa di una certa predisposizione alla dispersività, che per esempio costringe a selezionare Tipo di Squadra (Nazionali, Club, Nazionali Classici e Club Classici), continente (Europa, Amercia, Africa e Asia/Oceania), Nazione e Campionato prima di mettere il giocatore davanti alla lista delle squadre, costringendolo a ripetere l’iter nel caso si voglia affrontare una squadra di un altro campionato. La navigazione è inoltre funestata da un’eccessiva sensibilità del D-Pad e dello stick analogico sinistro, che causa quindi spostamenti del cursore sproporzionati rispetto alle intenzioni di chi sta giocando. Insomma, per quanto riguarda l’interfaccia lo sviluppatore italiano avrebbe dovuto sicuramente far meglio, visto che ora come ora questa va ad appesantire decisamente quella che è l’esperienza complessiva di Active Soccer 2 DX.

Vedrete le vostre stelle preferite: Joe Ariaga, Ariaga II, Ariaga, Alulia e Di Sosa!
Non ci sono particolari magagne tecniche

Dato che si parla di un titolo calcistico a basso budget, era prevedibile che non fossero presenti licenze ufficiali per il gioco: gli sviluppatori hanno fatto comunque il possibile per permettere un riconoscimento preciso di squadre e giocatori, e quindi anche se nel campionato italiano si organizza una partita tra “Milano Rossoneri” e “Torino Granata” ed in campo sono presenti i vari Momtorivo e Bomavemtula il giocatore riesce a dedurre che il match è Milan – Torino e chi sono gli atleti presenti sul terreno di gioco. Meno prevedibile il prezzo di vendita, fissato a 14.99€, che pur considerando il grandissimo numero di squadre e giocatori presenti nel database di gioco è forse un po’ eccessivo vista la già citata assenza di modalità online. Tecnicamente invece il prodotto si difende discretamente, complice comunque un comparto visivo che sicuramente non spreme al 100% Xbox One ed un sonoro non poi così esigente.

In conclusione...
6
“Dannati menu”
Analizzando solamente il cuore di Active Soccer 2 DX, ovvero come si comporta il prodotto una volta impartita dal punto di vista delle meccaniche, non si può certo dire che The Fox Software non abbia centrato il suo obiettivo: l'impostazione arcade data al titolo funziona e riesce a divertire, giocando tutto sulla velocità di manovra e sulla semplicità di approccio. Tutto il contorno però indubbiamente rema un po' contro il prodotto: dall'impossibilità di giocare online contro altri giocatori fino ad un'interfaccia poco rifinita e dispersiva, passando anche per un prezzo di vendita forse un po' troppo alto.
Meccaniche di gioco divertenti
Tantissime squadre e giocatori
x Interfaccia da rivedere
x Prezzo forse un po' troppo alto

due parole sull'autore
Laureato con disonore in Informatica e presunto webmaster del sito, tra una cosa e l'altra ha a che fare con la tecnologia praticamente da quando ne ha memoria. Potete leggere i suoi sproloqui in più o meno in qualunque articolo porti la sua firma o ascoltarli dalla sua viva voce premendo play su un episodio a caso di Gameromancer, il podast di I Love Videogames.
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