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il 11 gennaio 2018, 11:12
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Dal 22 gennaio al 28 febbraio Square Enix terrà un’esposizione per il 30esimo anniversasio di Final Fantasy (soprannominata “Esposizione delle Storie d’Addio”) alla Mori Arts Center Gallery a Roppongi Hills, vicino a Tokyo, durante la quale esporrà immagini inedite del remake di Final Fantasy VII.

 

 

 

 

Final Fantasy VII Esposizione Speciale: “The Words Aerith Left Behind”

 

 

 

Sceneggiatura di Kazushige Nojima, doppiaggio di Maaya Sakamoto.

Aerith subì un terribile fato nel gioco originale. Nell’esposizione sarà ricreata la “Chiesa del Settore 5”, luogo in cui la ragazza e Cloud si incontrarono per la prima volta. Sarà possibile camminare liberamente dentro e fuori la chiesa, ascoltando il monologo di Aerith che è stato registrato per l’occasione. Inoltre saranno presentate immagini inedite di Final Fantasy VII Remake.

 

 

 

 

Inoltre per l’evento saranno ricreate altre “storie d’addio” tratte dalla serie Final Fantasy.

 

Come se non bastasse, Square Enix ha anche sviluppato un sistema audio collegato alla realtà aumentata che collegherà lo smartphone dei visitatori alle 150 postazione collocate nella sede per gli elementi presentati sul display. Facendo ciò e stando semplicemente di fronte ad una postazione sarà possibile, tramite delle cuffie, ascoltare la musica di background e le voci dei personaggi relative a quella parte di mostra.

 

Per ulteriori dettagli riguardo a Final Fantasy 30th Anniversary Exhibition: Farewell Stories potete visitare il sito ufficiale e seguire l’evento su Twitter.

 

 

 

 

Continuate a seguirci per riceve aggiornamenti relativi a Final Fantasy VII Remake.

 



due parole sull'autore
Insaziabile amante dell'universo nerd fin dai tempi remoti in cui poneva le radici delle sue passioni costruendo elmi con le confezioni dei pandori per immedesimarsi negli eroi dei suoi giochi di ruolo preferiti dell'Amiga; cresce insieme alla sua esperienza videoludica che si dirama in vari generi, spinta dalla sua brama di conoscenza e dalla sua insaziabile curiosità; non sa dove lo potrà condurre il destino, ma sa che in qualsiasi situazione potrà contare su questa passione, inamovibile e viva come l'albero del mondo Yggdrasil, perno della mitologia norrena che da tempo lo affascina.
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