Speciale
di Edoardo Andrini
il 9 dicembre 2017, 13:03
in Speciali

Construct 2 è un tool che permette di creare il proprio videogioco senza scrivere nemmeno una linea di codice. Un’esperienza che non potevamo non testare, in altre parole

Genesis does what Nintendon’t

Negli anni ’90 imperversava una furiosa battaglia di marketing fra le ora mansuete Sega e Nintendo. Dietro entrambe le insegne si contavano migliaia di fan scatenati, pronti a scannarsi nelle mense scolastiche e nelle prime “agorà” di Internet. Adesso, come allora, l’aria è satura di battibecchi sulla console migliore; mentre chi accede ad un forum per esprimere la sua opinione deve stare ben attento a non farsi riempire di manganellate virtuali dalla fazione opposta. E’ superfluo dire che tutto ciò è profondamente sbagliato, perché in realtà siamo tutti in squadra insieme. Ad accomunare tutti i giocatori è la curiosità, la voglia di esplorare altri mondi senza dover ricorrere a strani funghetti, perché gli unici funghi di cui abbiamo bisogno sono quelli 1-Up, per giocare un altro po’. Poco conta che la nostra meta sia Hyrule, Rapture, Kanto o Los Santos.

Ho sempre sognato di costruire il mio mondo di gioco, ma c’era ogni volta un problema, lì ad ostacolarmi. Perché dietro ad un videogame non ci sono solo l’idea e la passione, ma anche un budget, tanto tempo e soprattutto delle competenze avanzate. In passato ho scaricato vari software per creare videogiochi, ognuno dei quali lasciava correre la fantasia in un triste sgambatoio pieno di limitazioni. Insomma, arrivata la sera dovevo sempre riporre questo sogno irrealizzabile dentro il cassetto.
Questo finché non ho scoperto Construct 2, un programma che mi ha veramente stregato e tramite il quale sono riuscito a creare diversi videogiochi.

Tutto questo senza spendere un soldo e senza scrivere una singola riga di codice.

(video)Gioca Jouer

Con questo inverno gelido che si avvicina, cerco di fuggire con la mente nella calda sabbia estiva. Sabbia fine, quella romagnola, sulla quale ho tanti ricordi. Quando ero piccolissimo i rituali da spiaggia erano una partita a carte sotto l’ombrellone, un bagno, e un po’ di Baby Dance. Fra le poche canzoni che ricordo c’è un gran classicone, “Gioca Jouer”, che per chi non la conoscesse è una versione “anni uttanta” ed italiana di Technologic dei Daft Punk. A tempo con la musica, una voce pronunciava azioni casuali, e tutti i bambini dovevano mimarle. Muovere i primi passi su Construct 2 è un’esperienza analogamente buffa, fatta di scoperte ed esperimenti dagli esiti inaspettati.

Infatti il programma è un all-in-one che ti risparmia tutto il lavoro duro, fornendoti invece una cassetta degli attrezzi impressionante, che ti faranno sentire come in uno dei fierissimi garage delle pubblicità di Lidl.

 

E si parte così: inserendo il primo oggetto sulla tela. Construct 2 ti chiederà subito di disegnare l’oggetto (che probabilmente è il personaggio protagonista). Nella schermata di disegno noterai subito che il personaggio può essere fornito di animazioni, maschera di collisione e tante altre strane diavolerie che scoprirai col tempo. A questo personaggio possono essere attribuiti dei comportamenti, i cosiddetti “Behavior”. Tocca a te decidere: il tuo personaggio ha le caratteristiche di un platformer, si muove come in un vecchio adventure game visto dall’alto, o si guida come una Micromachine? Nessuno dei tre va bene? No problem, puoi attribuirgli il comportamento “Custom Movement” che ti lascia la libertà totale sul gameplay.

Parallelamente scoprirai il “foglio degli eventi”, una schermata che regola cosa succede all’interno della tua creazione. Si tratta di un semplice (ma corposo) sistema di relazioni causa-conseguenza. Supponiamo che un nemico riesca a mettere le manacce sul tuo personaggio eroe. La causa dell’evento che si origina sarà “Quando l’oggetto nemico tocca l’oggetto eroe” e la conseguenza sarà “L’oggetto eroe viene distrutto e il gioco si riavvia”. Non ti piacciono i giochi in cui si muore al primo colpo? Introduci una variabile “salute” che viene drenata man mano che il protagonista subisce attacchi. La relazione diventerà “Se il nemico tocca l’eroe e la sua salute non è 0, allora togli un po’ di salute dall’eroe; mentre se è 0, allora distruggi l’eroe e riavvia il gioco”.
Questo è solo il primo atomo di ghiaccio sulla cima della punta dell’iceberg: scoprirai che gli oggetti possono ruotare, traslare, sparare, proiettare ombre, esercitare forze, scomparire e riapparire di qua e di là seguendo i tuoi precisi ordini; possono essere posizionati su diversi strati in modo da sovrapporsi nel modo giusto, possono interagire fra di loro senza seguire dinamiche preimpostate. Come Gioca Jouer, insomma, l’esperienza con Construct 2 è intrinsecamente piacevole, e ti fa rimbalzare fra mille azioni divertenti a ritmo con la musica che è dentro di te.

construct 2 editor

Alive Performance (il mio gioco!)

La vera potenza di Construct è la varietà di situazioni che permette di creare. Ciò è una cosa che ho tenuto a mente quando ho pensato di realizzare un piccolo gioco dimostrativo, come dessert per voi fidati clienti di “Restau chez I Love Videogames”. Quindi, ignorando completamente tutti gli schemi preimpostati, ho creato un gioco ibrido, fra il platform e il rhythm game. Il protagonista è un tamburello vivo (e da qui si origina quel bruttissimo gioco di parole che è il titolo!) che dovrà farsi strada fra due percorsi pieni di ostacoli. Chiaramente può muoversi e saltare, e addirittura combinare entrambe le cose… ma può farlo solo a tempo con la musica!

 

 

Se siete curiosi di provare quello che abbiamo combinato con Construct 2, potete scaricare (gratuitamente, ovvio) da Gamejolt Alive Performance.

 

Ordinare al tamburello di spostarsi ignorando il ritmo porterà ad un suo inesorabile spappolamento da parte di qualche ostacolo in movimento: le condoglianze vanno a Tom, Charleston e il resto della famiglia delle percussioni. Per superare il primo livello bisogna passare tre volte consecutive attraverso ad ogni paletto verde, mentre nel secondo livello si aggiunge un palloncino da colpire ripetutamente, prima che voli troppo in alto per essere raggiunto.

construct 2 alive performance

In conclusione:

Construct 2 è gratuito per progetti di dimensioni contenute (fino a 100 eventi, che sono quelle relazioni causa-conseguenza di cui parlavo), sennò c’è da comprare una licenza che costa attorno al centinaio di euro. Considerando la professionalità con cui è stato realizzato, e la possibilità di esportare i propri giochi su computer e telefoni, magari guadagnandoci anche, direi che è un ottimo prezzo.

Io ti consiglio di provare: nel peggiore dei casi ti divertirai a paciugare un po’ con le impostazioni, ma in verità gli esiti sono infiniti: potresti creare qualcosa per divertirti con gli amici, o sfondare nel mercato indipendente e vincere addirittura dei premi.

Ma adesso devo lasciarti, mi richiamano in cucina: pare che ci siano altri articoli da cucinare! Spero che il gioco sia di tuo gradimento, e per rimanere in tema culinario, citerei Anton Ego: “Non tutti possono diventare dei grandi artisti, ma un grande artista può celarsi in chiunque”.



due parole sull'autore
"Cosa? Hai 18 anni e giochi ancora a Super Mario?" Tutti i giorni, ogni volta che scrivo per I Love Videogames, lo faccio impegnandomi per documentare sia gli appassionati, sia coloro che (forse cresciuti troppo in fretta o forse non cresciuti affatto) mi hanno rivolto questa domanda.
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