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il 16 novembre 2017, 23:31
in Comunicati Stampa, News

Tramite comunicato stampa, viene annunciata la partenza della campagna Kickstarter per il progetto italiano The Ballad Singer.

 

È live su Kickstarter The Ballad Singer, un progetto tutto italiano che promette un’esperienza trasversale tra una Visual Novel, un GDR ed un libro game.

Diverse sono le caratteristiche che contraddistinguono TBS: una narrazione integrale in italiano, ciascuna singola scelta appositamente illustrata, centinaia di percorsi decisionali e 40 finali differenti.

I numeri sono davvero grandi, il narratore leggerà attorno alle 400.000 parole e l’illustratore sarà alle prese con più di 2500 illustrazioni differenti.

La struttura del gioco si presenta come un’enorme ramificazione dove ogni scelta del giocatore influenza non solo la storia in corso ma anche quelle degli altri personaggi giocabili e di tutto il mondo di gioco.

Non è tutto, è stato rivisto il concetto di “Game Over”. Quando un personaggio muore non finisce l’avventura ma si prosegue con un altro personaggio in un ecosistema fortemente influenzato da quello precedente e non solo per le scelte effettuate ma anche per l’influenza che la morte ha avuto nel mondo di gioco.

Il mago ha risvegliato il drago ed è morto nel tentativo di sconfiggerlo. Che ripercussioni ci saranno nella regione?

Una scelta dopo l’altra il giocatore vedrà il suo avventuriero crescere, cambiare la sua psiche, il suo atteggiamento verso gli altri ed il suo equipaggiamento.

Attraverso il “Domino System” ogni decisione è definitiva e ha immediate ripercussioni in tutto il mondo di gioco. Questo sistema è fortemente ispirato alla Teoria del Caos e garantisce ripercussioni imprevedibili nel percorso narrativo!

 

Il titolo sarà disponibile nel 2018 per PC/Mac e una volta sbloccati gli Stretch Goals anche per console.

 

Puoi trovare il progetto a questo link: https://www.kickstarter.com/projects/curtelgames/the-ballad-singer-write-your-own-fantasy-story

 



due parole sull'autore
Divoratrice di libri, manga ed anime; gamer-girl a tempo perso. Il suo eclatante ingresso nel mondo della tecnologia avviene all'età di tre anni, formattando, non si sa come, il computer dello zio. La sua esperienza di videogiocatrice comincia osservando il padre cimentarsi con Prince of Persia e Quake, salvo poi ricevere un computer tutto suo per iniziare a giocare autonomamente. Preferisce il genere RPG senza ombra di dubbio e serberà per sempre nel cuore il ricordo dell'estate in cui fuse la prima Play Station I giocando Suikoden II tre volte di fila per assaporare la trama fino in fondo.
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