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il 9 ottobre 2017, 18:58
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Il capo di Sonic Team, Takashi Iizuka e il producer di Sonic Forces, Shun Nakamura, hanno svelato alcuni dettagli sullo sviluppo della versione Switch del gioco.

 

Su Switch il gioco girerà a 30fps. La cosa interessante è che i controlli saranno quelli per i 60fps, questo però non impedirà ai giocatori di controllare il personaggio in maniera precisa. Per quello che riguarda la risoluzione questa sarà a 720p sia in modalità portatile che fissa.

 

Iizuka e Nakamura hanno rivelato anche altro:

  • Il team aveva già deciso per una versione per la console Nintendo ancor prima di conoscere come sarebbe stata.
  • Una delle sfide maggiori è stata dover rispettare la scadenza per finire il gioco e il misterioso hardware su cui doveva essere sviluppato (Switch).
  • L’uso del Hedgehog Engine 2 ha aiutato lo sviluppo.
  • Proprio il motore grafico è servito a sviluppare la versione Switch senza problemi dopo aver conosciuto l’hardware.
  • Il team ha avuto molta libertà su come creare il titolo e si è assicurato che le differenze tra le varie piattaforme siano minime.
  • Lo sviluppo della versione Switch è iniziato dopo rispetto a PS4 e Xbox One.
  • Quando le versioni PS4 e Xbox One del gioco erano in fase alpha, SEGA è stata in grado di far girare un livello di gioco su Switch.
  • Nonostante il grosso del gioco sia stato finito prima, la maggior parte dello sviluppo della versione Switch è avvenuto solo negli ultimi tempi.
  • Durante l’E3 di quest’anno il team non era sicuro di riuscire a rispettare la data di uscita.
  • Il fatto di usare un motore grafico interno e piena libertà decisionale è stato determinante per rifinire la versione Switch.
  • La versione base del gioco è quella per PC.
  • Sviluppare su più piattaforme non ha creato problemi, ma con Switch gli sviluppatori si son dovuti adattare all’hardware particolare della console.
Sonic Forces uscirà in Europa il prossimo  7 Novembre su PC, PS4, Switch e Xbox One.

 



due parole sull'autore

Grande appassionato di JRPG, ma non dice di no se si tratta di altri generi. Ha iniziato a giocare all’età di 5 anni con la sua prima console portatile, il GameBoy e poi passato al mondo PlayStation, ma il primo amore non si scorda mai e dura tutt’oggi. Stufo di aspettare in eterno localizzazioni di giochi che non si vedranno mai in occidente ha intrapreso la via dell’import, causa di grandi sofferenze al suo portafogli

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