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il 1 settembre 2017, 00:20
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Propel annuncia, tramite comunicato stampa, la sua nuova linea di droni elite da battaglia ispirati al mondo del celebre Star Wars.

 

 
Propel Lancia i droni elite da battaglia ispirati al mondo di Star WarsTM
“Pilotare è per droidi” disse una volta Obi-Wan Kenobi – Questo sogno è ora realtà per tutti i fan grazie alle nuove Collectors Edition dei droni Propel di Star Wars. A partire dal primo di Settembre, altrimenti noto come Force Friday, Propel presenterà una serie di droni da combattimento rifiniti a mano in edizione limitata, droni ispirati fin nei minimi dettagli ai classici Star-Fighters dei film della saga, e che permetteranno combattimenti aerei coinvolgendo più di 12 persone nello stesso momento.
 

Che la Forza sia con te – Impero o Alleanza Ribelle?
“Per quasi 40 anni, milioni di fan di Star Wars di tutte le età hanno sognato di pilotare il loro Starfighter e combattere i nemici. Ora è finalmente possibile! Abbiamo sviluppato ed incorporato più di 5 nuove tecnologie in attesa di brevetto in questi droni per garantire un’esperienza realmente immersiva a tutti i fan,” dichiara Darren Matloff, CEO di Propel. “Per la prima volta potrete combattere contro altri giocatori, con un sistema che registra, combina e compara le vostre performance con quelle di ogni altro pilota del mondo.”

 
Il T-65 X-wing Starfighter, il TIE Advanced x1 di Darth Vader e la speeder bike 74-Z sono parte di quella che sarà la prima edizione di una serie di droni da combattimento ad alte performance, lanciati da Propel per portare l’esperienza di volo definitiva ai fan di Star Wars di oltre 25 paesi. Tutti e tre i quadricotteri garantiscono una velocità di volo di più di 50 km/h oltre a tantissime innovazioni tecniche, come la tecnologia Li-Fi, presente per la prima volta in assoluto, totalmente integrata nel drone e che garantisce una nuova dimensione di “real-time play”.

I droni Star Wars di Propel sono provvisti anche di un algoritmo per il controllo di volo per varie tipologie di battaglie aeree ad alta precisione. Incluso un nuovo T Mode (Modalità di Allenamento – Training Mode) per i principianti, che crea un’aura invisibile attorno a te e rende il drone più semplice da manovrare. Manovre speciali come l’avvitamento frontale e l’innovativa propulsione contraria permettono ai droni di riprodurre le famose scene di azione di Star Wars e di massimizzare il divertimento e l’emozione del volo per i piloti. L’unica cosa che rimane da fare è scegliere il modello e decidere se schierarsi con il “Lato oscuro della Forza” o allearsi con i Ribelli.

Chiamata per i collezionisti: un’edizione incredibile 
Questa prima edizione di droni quadricotteri arriva in un box da presentazione con sigillo in cera e un modello tridimensionale in scala del velivolo sul fronte. Una volta aperto, la scatola si illumina e vari suoni di Star Wars, incluso l’iconico Tema, partiranno a tutto volume grazie agli speaker integrati nella scatola. Ogni scatola e ogni drone hanno un unico numero di serie.

Companion App
Propel lancerà inoltre la prima di una serie di companion app dal primo di Settembre. La prima sarà un simulatore di volo con 34 modalità di allenamento. Per passare dall’essere un cadetto a diventare ammiraglio. L’app sincronizza il controller remoto al tuo telefono grazie al Bluetooth e i movimenti imiteranno l’esperienza di volo reale. Ti permetterà di perfezionare le tue performance, prima di affrontare altri piloti in battaglia.

 
L’app include inoltre un innovative sistema detto IAT “Intelligent awareness technology”. Questo sistema, durante le vere battaglie aeree, in ogni momento ti dirà l’esatta posizione del drone e ti suggerirà come vincere la battaglia e sconfiggere i tuoi rivali.
L’intera linea è supportata dal customer care di Propel, con la promessa di sostituire senza limite eventuali parti danneggiate per 12 mesi e che garantisce un servizio clienti attivo 24/7.
 


due parole sull'autore
Divoratrice di libri, manga ed anime; gamer-girl a tempo perso. Il suo eclatante ingresso nel mondo della tecnologia avviene all'età di tre anni, formattando, non si sa come, il computer dello zio. La sua esperienza di videogiocatrice comincia osservando il padre cimentarsi con Prince of Persia e Quake, salvo poi ricevere un computer tutto suo per iniziare a giocare autonomamente. Preferisce il genere RPG senza ombra di dubbio e serberà per sempre nel cuore il ricordo dell'estate in cui fuse la prima Play Station I giocando Suikoden II tre volte di fila per assaporare la trama fino in fondo.
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