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il 15 maggio 2017, 19:43
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Sega sta programmando un “revival degli IP più noti”, secondo la sua presentazione “Road to 2020” per l’anno fiscale conclusosi il 31 Marzo 2017.

 

Sotto la sezione “Segment Goal/Business Strategies”, Sega ha sottolineato i punti più importanti nel campo dei giochi in digitale e in formato fisico:

 

Giochi in formato fisico (esempi: Total War: Warhammer, Yakuza 6: The Song of Life, Football Manager 2017 e Persona 5)

 

  • Espandere gli IP esistenti e ottenere nuovi IP per i giochi PC in Nord America e Europa

 

  • Costruire una base di entrate con uno sviluppo esterno

 

  • Stimoli per nuovi IP

 

  • Revival di vecchi IP

 

  • Utilizzo efficace di engine durante lo sviluppo

 

Giochi in formato digitale (esempi: Puyo Puyo!! Quest, Hortensia Saga, Chain Chronicle 3 e Phantasy Star Online 2)

 

  • Creare titoli che diventeranno successi globali

 

  • Stabilire un mercato digitale proficuo

 

  • Espandere le pubblicazioni oltreoceano

 

  • Mantenere i profitti in un’operazione a lungo termine di titoli esistenti

 

  • Sviluppare titoli di nuova generazione

 

Per realizzare titoli che diventino successi globali, Sega intende ripristinare i vecchi IP e utilizzare attivamente gli esistenti IP, nuovi IP e IP esterni e massimizzare il valore di questi IP per espandere i canali di sviluppo (mobile, PC e giochi per consoles) e le regioni di questi IP per un lancio globale simultaneo.

 

La casa di produzione Nipponica afferma che le vendite di Persona 5 e Total War: Warhammer è stato favorevole durante quest’anno fiscale e le unità totali vendute sono stimate a 10.28 milioni, sorpassando la cifra del precedente anno fiscale. Per l’anno fiscale che terminerà il 31 Marzo 2018, Sega pianifica lo sviluppo delle vendite di Persona 5 oltreoceano e pianifica le unità di vendita a 11.6 milioni di titoli quali Warhammer 40,000: Dawn of War II, Endless Space 2 e Total War: Warhammer 2.

 

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due parole sull'autore
Classe 1996 e fondamentalmente non sa cosa scrivere nella sua biografia, tranne che ama il sushi. Scoprì i videogiochi con il mondo di Final Fantasy VIII nel lontano 2000 e da lì capì che molti dei suoi risparmi sarebbero finiti nell'acquisto di consoles e giochi.
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