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il 16 marzo 2017, 09:04
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Se Netflix offrisse videogiochi si chiamerebbe Utomik.

 

ABBONAMENTO MENSILE!

 

Vi siete spaventati? Ok, magari non siete saltati via dalla sedia, ma sono convinto che vi sia giunta una stretta al cuore come un piccolo infarto, e che la vostra mano si sia appoggiata prontamente sul portafoglio. Queste parole in Italia incutono ancora molto terrore nella mente di molti, ma non dovete preoccuparvi, questo è il futuro, e il mercato sta proprio andando in quella direzione. Nessuno sta cercando di fregarvi, non siamo stati pagati da lobby multinazionali che hanno venduto l’anima al diavolo, e non vi chiameremo nel cuore della notte per proporvi un contratto a vita che vi offrirà un “buongiornissimo” personalizzato tutte le mattine. Anzi, sono qui per farvi scoprire il Valhalla del videogiocatore, fatto di pianure verdeggianti, ampio buffet, e tanto, tantissimo retro gaming.

Parlando in modo più pragmatico, vi presento velocemente la piattaforma: centinaia di giochi che si lanciano senza nessuna installazione, nuovi titoli ogni mese, si può disdire l’abbonamento in qualsiasi momento, e c’è anche la prova gratuita di due settimane. No, non è Xbox Game Pass, questo è arrivato prima e si chiama Utomik.

 

Premetto che come voi, anche io ero estremamente scettico, e per molti inserire il numero di carta in un form su internet può essere terribilmente difficile, ma in questo articolo vi dirò tutto ciò che c’è da sapere su questa piattaforma e sarete liberi di fare la vostra scelta.

 

475 titoli e non so mai cosa giocare

Partiamo vedendo l’offerta che Utomik ci propone: 5.99€ al mese (prezzo da open beta) oppure 9.99€ per il Family Plan che consente l’utilizzo a quattro utenti differenti, il catalogo comprende più di 475 giochi e viene ingrassato ogni mese con al massimo 30 nuovi titoli. È presente un periodo di prova di 14 giorni che non obbliga a nessuna sottoscrizione e senza alcun contratto, è quindi possibile disdirlo in qualsiasi momento.

 

Tutto sommato niente di troppo complesso, il prezzo sembra onesto e la libreria ben fornita, senza piccole clausole piazzate lì per fregarci. Nonostante ciò, so bene che questo non basta per convincervi. Qualunque persona dotata di intelletto che abbia navigato su internet per più di dieci minuti sa bene che non deve impressionarsi di fronte al numero altisonante di giochi in catalogo. Quel che conta è la qualità di quei titoli.

 

Andiamo quindi a toccare il tasto dolente, non vi illudo, sarebbe stupido pensare che tutti i 475 giochi siano buone produzioni. Non so nemmeno se io sia in grado di nominare 475 titoli che vale la pena di giocare, aspettatevi quindi una marea di indie game, inclusi nel catalogo come palese riempitivo, che rendono difficile la ricerca di vere perle. Siate pronti a fare un tuffo nel passato perché non troverete nulla di questa generazione e solo i giocatori dallo stomaco forte e dal palato sopraffino sapranno apprezzare le potenzialità di Utomik. Dimenticatevi quindi di vivere nel 2017 e prendete i fazzolettini perché ora facciamo una scorpacciata di nostalgia.

 

Tra i migliori “Old but Gold” che ho visto è presente la saga di Star Wars (aggiunta di recente) che comprende LEGO Star Wars, Battlefront II, The Force Unleashed, e presto in arrivo LEGO Star Wars III, The Clone Wars, e The Force Unleashed II. Discostandosi dalla saga di George Lucas troviamo Borderlands, Darksiders, Unreal Tournament, Overlord, Red Faction, Empire Total War, Alan Wake’s American Nightmare, Tropico 4, Crazy Taxy, e molti altri.

 

Assaporando invece qualche indie game di qualità possiamo giocare a Space Jammers (in early access), Shelter I e II, Evoland I e II, The Silent Age, Type:Rider, e Lone Wolf.

 

Queste sono le perle che mi hanno fatto brillare gli occhi, alcune le ho rigiocate per il fattore nostalgia, altre sono stato grato di poterle prendere in mano visto che non ho mai avuto occasione di farlo in passato. Non c’è bisogno di dire che se non avete letto neanche un titolo che vi abbia aperto il cuore, siete probabilmente delle bestie di satana, ma non preoccupatevi, vi lascio in fondo all’articolo la lista completa (non aggiornata) per farvi un’idea più approfondita.

Utomik è una piscina di palline colorate: puoi lanciare tutte le palline che vuoi, ma alcune fanno un male boia.

Utomik

Anche qui prende!

Veniamo ora al punto forte, il client. Benché sembri fatto di colla, quindi poco reattivo e abbastanza pesante, il supporto per i giochi è eccezionale. Possiamo aprire qualsiasi titolo senza preoccuparci di lunghe installazioni e aggiornamenti, di ogni gioco viene scaricata solo una piccola parte nel momento in cui ci clicchiamo sopra, il resto verrà scaricato mentre giochiamo. Non rimane poi nulla sul computer, e se vogliamo riaprire il gioco dobbiamo solo aspettare il breve download (ovviamente i salvataggi resteranno presenti).

C’è però il rovescio della medaglia: le connessioni italiane. Infatti, finché si lanciano giochi di piccole dimensioni il download è solo di qualche mega, ma uno Star Wars potrebbe richiedere anche 1/2GB, e so bene che non tutti possono farlo senza fatica, ma chi invece può contare sulla fibra può saltare da un gioco all’altro in pochi secondi.

 

In conclusione vi invito a non scartare l’idea di un abbonamento mensile a priori, ma di fare piuttosto un calcolo sul valore effettivo di questi giochi che supera di gran lunga i 5.99€ al mese. Soprattutto vi consiglio di sfruttare al massimo il periodo di prova di 14 giorni che potrebbe lasciarvi piacevolmente sorpresi, con la possibilità di rigiocare un vecchio titolo o una perla che vi siete persi negli anni e che potete ora recuperare gratuitamente per due settimane.

 

Nel corso dei prossimi mesi copriremo le varie notizie riguardo ai nuovi giochi che verranno aggiunti su Utomik, e se state perciò leggendo questo articolo con qualche settimana di ritardo proseguite su questo link per leggere le novità della piattaforma.

 

Non vi resta che fare quindi un salto sul sito di Utomik per iscrivervi alla prova gratuita e tuffarvi nella marea di titoli del catalogo. Chiudiamo con una lista dei titoli attualmente presenti sulla piattaforma, così da darvi un’idea completa dell’offerta.



due parole sull'autore
Anno 1994 nato sotto la stella di PS1. Appassionato di GDR fa lo studente di informatica a tempo perso. Orgoglioso seguace di Sony. Non disdegna però il PC, è raro infatti vederlo uscire dall'antro buio della sua camera nei periodi di vacanza.
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