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il 23 marzo 2017, 16:07
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Dualshockers ha avuto la possibilità di intervistare Naoki Yoshida riguardo l’ultima espansione di Final Fantasy XIV, Stormblood. Traduciamo qui di seguito una parte.

 

All’ultimo fanfest hai menzionato che i Paladini riceveranno diverse attenzioni. Puoi darci più dettagli su ciò che verrà fatto?

 

Naoki Yoshida: Ci sono stati diversi commenti riguardo al fatto che la difesa magica dei Paladini non sia molto forte. Questo sarà proprio un elemento che verrà modificato. Vogliamo fare cambiamenti in modo che abbiano un’alta difesa, sia fisica che magica.

 

Considerando che non ci saranno nuovi tank o healer in Stormblood, state pensando a qualche modo per incoraggiare i giocatori a ricoprire anche questi due ruoli per bilanciare l’influsso di classi DPS?

 

NY: Non vogliamo costringere le persone a spostarsi su questi ruoli, ma per quelli a cui piace giocare tank o healer, stiamo preparando più contenuti per incoraggiare i giocatori. Questa è la direzione che ci piace prendere, visto che non vogliamo costringere le persone a giocare una determinata classe.

 

Nei trailer abbiamo visto Kugane, ed è bellissima, ma non abbiamo ancora visto Ala Mhigo. Ci sarà la possibilità di visitare la città nel gioco?

 

NY: Sì, i giocatori potranno entrare nella regione di Ala Mhigo. La ragione per cui non avete visto immagini di Ala Mhigo, è perché non era ancora pronta al tempo del Las Vegas Fanfest, e non volevamo proporre qualcosa di bassa qualità.

 

Prima della release di Stormblood creeremo un trailer walkthrough dei territori, come abbiamo fatto per la precedente espansione, così potrete vedere quanto sono belle le ambientazioni.

 

Quanto è grande e complessa Kugane comparata a Ishgard?

 

NY: In termini di scala, pensiamo che sarà approssimatamente grande quanto Ishgard, ma è una delle prime aree in cui non ci saranno caricamenti. Abbiamo anche fatto in modo che si possano scalare gli edifici per attraversarla passando sopra i tetti. Incoraggiamo i giocatori ad esplorarla in questo modo.

 

L’espansione Heavensward aveva una story line molto lunga al lancio. Come sarà la storia di Stormblood comparata a quella di Heavensward in termini di longevità e contenuti?

 

NY: Crediamo che non sarà più corta di quella di Heavensward. Il doppiaggio è decisamente più lungo della precedente espansione.

 

Al Fanfest di Francoforte hai menzionato che il Samurai è stata la prima classe decisa per Stormblood, con il Red Mage a seguire. C’erano altri candidati? Perché la scelta è ricaduta sul Red Mage?

 

NY: …Ma se parlo delle altre classi che abbiamo considerato al posto del Red Mage, potrebbe crescere la speranza delle persone di vederle in futuro (ride).

 

Quando guardavamo al Red Mage sotto una prospettiva di game design, volevamo introdurre un DPS magico dalla distanza. C’era solo da capire se il Red Mage fosse adatto per quel ruolo, e se avrebbe soddisfatto le aspettative degli utenti. Hanno aspettato tanto tempo che il Red Mage venisse incluso.

 

Quella è la parte che ha richiesto più tempo, non scegliere quale fosse la classe giusta. il problema era capire come inserire il Red Mage all’interno di Final Fantasy XIV. Ovviamente c’erano anche altre classi che vennero considerate: quando pensi alla magia puoi immaginare un Time Mage, che era un buon candidato, ma c’era una grande richiesta per il Red Mage, e perciò abbiamo lavorato per implementarlo nel gioco per dare agli utenti il personaggio che si aspettavano.

 

Potete trovare l’intervista completa al seguente link.

 

Final Fantasy XIV: Stormblood sarà rilasciato il 20 giugno per PC e PlayStation 4.


due parole sull'autore
Anno 1994 nato sotto la stella di PS1. Appassionato di GDR fa lo studente di informatica a tempo perso. Orgoglioso seguace di Sony. Non disdegna però il PC, è raro infatti vederlo uscire dall'antro buio della sua camera nei periodi di vacanza.
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