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il 9 marzo 2017, 08:38
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Si sa, non c’è limite o confine che possa contenere due cuori che battono all’unisono. L’amore è un sentimento universale in grado di cristallizzarsi in un gran numero di realtà diverse, siano esse la famiglia, gli amici o il più “banale” partner di vita. Ma è anche vero che, nella maggior parte dei casi, basta pronunciare la parola “amore” ed è soltanto quest’ultimo esempio a farsi strada nella nostra mente, seguito a ruota da tutti gli altri; e se è vero quel che abbiamo detto in principio, il mondo dei videogiochi può fare da terreno comune per un gran numero di coppie che sembrano tanto affascinanti quanto plausibili esclusivamente sulla carta.

Dopo attente riflessioni e sedute psicanalitiche di gruppo, noi di I Love Videogames vi presentiamo 5 coppie improbabili tratte dal mondo dei videogiochi, ben coscienti che i nostri sogni potrebbero non avverarsi mai.

 

Nathan Drake & Lara Croft

Ammettetelo, avete pensato anche voi a Nate e Lara come primissima coppia improbabile. Liquidiamoli subito, dunque, e lasciamoli convolare a nozze nei nostri sogni più remoti.

Un intrepido avventuriero cacciatore di tesori e un’archeologa sexy, affascinante e con una cultura sconfinata. È quasi impossibile non pensare a Nathan Drake e Lara Croft come a una coppia perfetta: i due sembrano completarsi l’un l’altro, con l’inguaribile umorismo di Nate a compensare la dura serietà di Lara e viceversa. Se lanciati insieme in un’avventura, nessuno sa cosa potrebbero combinare; probabilmente farebbero crollare un altro tempio sacro, o distruggerebbero l’ennesima città perduta.

 

Nate dopo aver visto le “referenze” di Lara

 

Trattandosi in entrambi casi di un’icona PlayStation dal passato onorevole, non è improbabile che, in un momento particolare delle loro vite, i due avventurieri possano incontrarsi. Tuttavia, con l’avventura di Nathan ormai conclusa in America (e da felicemente sposato, per giunta) e con Villa Croft a Londra, le speranze di vedere un cross-over delle due serie si fanno sempre più vane.

 

Kratos & Nariko

Così come è altamente improbabile vedere un cross-over tra la serie di God Of War (la cui prima trilogia è ormai conclusa) e Heavenly Sword di Ninja Theory. All’uscita di Heavenly Sword, in molti avevano già accostato i protagonisti delle due serie individuandoli come possibile “coppia”, specie considerando che Nariko è evidentemente single e Kratos è evidentemente vedovo.

E Kratos e Nariko hanno effettivamente in comune molto più di quanto non si pensi: utilizzano armi simili, hanno entrambi un carattere estremamente combattivo (a dir poco) e sono disposti a tutto pur di raggiungere i propri obiettivi. Indubbiamente sarebbero una coppia affiatata e duratura, se Kratos riuscisse a contenere i suoi istinti omicidi ogni volta che la pasta è scotta.

Dante & Bayonetta

Se Kratos e Nariko sono indubbiamente troppo lontani nel tempo per essere riuniti, c’è un’altra coppia che potrebbe concorrere con tutte quelle appena elencate e probabilmente anche con quelle che verranno a breve. Dante (non l’Alighieri), mezzo demone e figlio del potente Sparda in Devil May Cry, potrebbe infatti trovare una più che valida compagna di vita in Bayonetta, eclettico personaggio tratto dalla serie omonima. La provocante strega e l’ammazzademoni si ritroverebbero coinvolti in un turbine fatto di ignoranza, esplosioni, proiettili e botte da orbi, che rispecchierebbe al meglio il loro ruolo di protagonisti nelle rispettive serie.

Dante e Bayonetta sono rapidi, resistenti, temerari ed entrambi dotati di poteri speciali, che siano dal mondo angelico/demoniaco o dalle arti arcane. C’è da chiedersi, a questo punto, in che modo Bayonetta possa usare i suoi capelli nei momenti intimi con Dante.

 

 

Un esclusivo scatto di Dante mentre aspetta Bayonetta sotto casa

 

Dr. Neo Cortex & Samus

Per quanto possa sembrare un accostamento altamente improbabile (che, in fin dei conti, è lo scopo primario dell’articolo), l’amore di Neo CortexSamus Aran è molto più interessante di quanto possa sembrare: lei, implacabile cacciatrice di taglie spaziale; lui, scienziato pazzo con l’hobby della conquista del mondo e dell’intero universo. Si tratta chiaramente di un accostamento più che improbabile, uno di quelli che non vedremo mai nel mondo dei videogiochi (un po’ come quello che seguirà fra breve); e, tuttavia, l’idea di un incontro tra i due personaggi (magari con l’ausilio delle macchine dimensionali di Cortex) e di un amore travagliato rende il tutto estremamente stuzzicante per la fantasia.

E se pensate che possa venirne fuori una storia un po’ troppo “ignorante”, provate a ricordare cosa è successo all’inizio del primo Crash Bandicoot.

 

 

Sephiroth & Lady Maria della Torre Astrale

Non c’è coppia più tenebrosa e misteriosa di quella che fa del silenzio la sua arma. Anche in Final Fantasy VII, nonostante i suoi lunghi monologhi, Sephiroth era una figura taciturna ed evanescente, qualcosa che si riusciva ad afferrare realmente solo quando la sua storia iniziava a farsi più chiara (a trama inoltrata, dunque). Allo stesso modo, Lady Maria della Torre Astrale è presente in Bloodborne in una forma del tutto misteriosa, che si fa definitivamente chiara quando si arriva a sconfiggerla nella Torre Astrale del DLC.

Sia Sephiroth che Lady Maria hanno una cosa in comune: una lunga spada, affilata e spietata, con cui fare a pezzi i propri nemici senza il minimo sforzo. E se la Masamune di Sephiroth è una simil-katana che può arrivare a ben due metri e mezzo di lunghezza, anche la Rakuyo di Lady Maria non scherza per potenza e versatilità: essa può essere utilizzata come una lunga spada a doppia lama o divisa in un pugnale e una spada corta, a seconda delle esigenze. L’utilizzatore, inoltre, era solito pugnalarsi al petto per sfruttare al massimo il potere del Sangue.

 

 

Non sappiamo chi possa effettivamente vincere, in uno scontro tra il temibile figlio di JENOVA e Lady Maria; ci piace, però, immaginare che lo scontro possa concludersi con un pareggio, con cui entrambi i guerrieri si renderanno conto che la loro incredibile potenza può essere fusa in una sola forma.

 

BONUS: The Fury & Dingodile

A volte, due cuori sono semplicemente accomunati da un sentimento. Non è necessario che sia positivo: può essere, sì, l’amore per la vita e tutte le sue bellezze, ma può anche essere un odio profondo per tutto ciò che cammina. La rabbia di The Fury, memorabile membro dell’Unità Cobra di Metal Gear Solid 3: Snake Eater, ha però pochi eguali, ed è forse il suo eccessivo amore per le fiamme (e per il suo lanciafiamme) ad averlo portato alla solitudine estrema. Dingodile della serie di Crash Bandicoot, tuttavia, potrebbe anche sperare di contrastarlo in una lite: il curioso ibrido tra dingo e coccodrillo può infatti resistere a temperature estreme senza apparente problema, e sembra covare in sé una rabbia più razionale di The Fury per via della sua intelligenza.

“Sono tutto un fuoco” – The Fury a Dingodile, 2004

Insieme e accomunati dall’amore per i lanciafiamme, i due potranno sperare di sconfiggere i propri odiati nemici, abbracciati in un vortice di fuoco che li avvolgerà entrambi finché morte non li separi.



due parole sull'autore

Nato e cresciuto nell’epoca d’oro della prima PlayStation, ha visto il susseguirsi di almeno quattro generazioni di console fin da quando era bambino, ed è fermamente convinto che non smetterà mai di viverle sulla propria pelle. Suo unico rimpianto: non essere nato abbastanza presto da vedere la nascita dei primi videogiochi. Coltiva segretamente la passione per la scrittura, che sfoga sulle pagine di I Love Videogames proponendo folli idee (aka: rompendo le scatole) agli altri redattori. Gestisce anche il podcast Gameromancer e la sezione Speciali.

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