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il 4 aprile 2016, 10:02
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Negli ultimi anni è abbastanza raro veder nascere e prendere piede in Occidente un fenomeno economico che avvolge col proprio successo ogni settore esistente dal ludico al letterario, portando in qualche modo una sorta di isteria collettiva di massa tra le persone di tutte le età. L’ultima volta che un fenomeno così grande si è diffuso nel nostro paese era il 1996, e a guidare la carica di estasi vi era un topo giallo dalle gote rosse. Il prossimo 12 Aprile esordirà sul palinsesto di Cartoon Network uno dei più grandi successi giapponesi degli ultimi due anni: Yo-kai Watch. Ad opera di Level 5, si è stagliato in vetta alle vendite di praticamente ogni genere di prodotto di consumo: peluche, anime, videogiochi, model kit, medaglie collezionabili, cibo, manga, costumi di carnevale hanno invaso le strade del Giappone  portando il brand all’attenzione di tutti. A tre anni dall’esordio nipponico, la nuova creatura dei papà di Inazuma Eleven e Professor Layton si farà strada anche in Italia con una partnership che avvolgerà più media anche nel nostro paese.
Giovedì 31 Marzo, ospiti di Nintendo e Viz-Media, abbiamo avuto un assaggio di questo lancio collettivo, potendo vedere qualche spezzone dell’anime previsto per  il 12 Aprile, mettendo mano sui tanti gadget che verranno rilasciati nel mese di Maggio, e ovviamente provando con mano il primo capitolo del videogioco in uscita il prossimo 29 Aprile per Nintendo 3DS.

L’Anime – Viz Media

Il primo contatto con Yo-kai Watch per il grande pubblico sarà a partire dal prossimo 12 Aprile alle 18 e 50 su Cartoon Network (Canale 607 di Sky e 353 di Mediaset Premium), ogni Martedì per le ventisei settimane successive e qualche mese dopo arriverà anche in chiaro su Boing. Come successo per la serie animata di Inazuma Eleven, il target mira ai bambini dai 5 ai 12 anni, che si impersoneranno col protagonista della  serie Nathan, ragazzino normale con problemi altrettanto normali. Grazie ad un umorismo contagioso e a tanti mostriciattoli, Viz Media (distributori già di Doraemon, Naruto e One Piece) è sicura che le avventure degli Yo-kai conquisteranno grandi e piccini.

yo-kai-watch

In circa due anni la serie tv ha raggiunto i 110 episodi battendo praticamente ogni record su TV Tokyo, nei piani di Viz Media ovviamente la localizzazione completa dell’opera che verrà accompagnata da ogni altra interazione possibile (Videogioco, giocattoli e anime sono solo l’inizio).

Il Videogioco- Nintendo

Poco meno di un mese ci separa invece dal videogioco di Yo-Kai Watch che, mentre in patria si appresta a veder pubblicato il terzo capitolo, porta finalmente tra le mani dei giocatori italiani le prime avventure di Nathan (o di Katie in caso si decidesse di usare un avatar femminile) che possono già da un paio di settimane immergersi nelle vie di Valdoro tramite la demo disponibile su eShop. Grazie ad un sistema di combattimento semplice ed immediato, che basa gli scontri su mini-giochi lasciando la frenesia dell’attacco allo Yo-Kai stesso, la nuova esclusiva 3DS è adatta non solo al target della serie animata ma anche ai giocatori più navigati, anche grazie al fattore collezionistico che avvolge la nuova creatura di Level 5.

Nathan potrà infatti fare amicizia con tutti gli Yo-kai presenti nel gioco, ottenendo delle medaglie con cui sarà in grado di evocarli in battaglia. Queste medaglie verranno rilasciate anche nei negozi, offrendo ai possessori di 3DS dei bonus tramite QR Code. Ad un primo sguardo, i parallelismi con un’altra serie famosa per i suoi mostriciattoli collezionabili sono molteplici, ma paragonare o ancora peggio considerare Yo-kai Watch il nuovo Pokémon è assolutamente sbagliato. Se da un lato abbiamo la cattura e l’allenamento dei mostri di Game Freak, con un occhio puntato anche sul lato competitivo, dall’altro il focus è incentrato sull’amicizia e la scoperta del mondo tant’è che non è mai sicuro che uno Yo-kai stringa subito amicizia con Nathan (a meno che non lo richieda la storia). Sebbene è impossibile vietare il paragone tra i due brand, basteranno poche ore di gioco per capire quanto sono simili ma diversi.

I giocattoli – Hasbro

A Maggio sarà infine la volta dei gadget e dei giocattoli, grazie alla partnership con Hasbro infatti, gli scaffali si riempiranno di Jibanyan grandi e piccoli, di riproduzioni degli Yo-kai più importanti della prima serie e soprattutto dell’Orologio e delle medaglie.
Lo Yokai-Watch verrà venduto con due medaglie (Whisper e Jibanyan) e riprodurrà suoni e voci, lasciando spazio all’immaginazione dei bambini e permettendogli di immedesimarsi ancora di più con Nathan. Le medaglie saranno vendute in bustine a sorpresa (tre in ognuna con un prezzo consigliato che oscilla tra i 4,99€ e i 6,99€), si divideranno in tre differenti rarità (Normali, Laminate e Leggendarie) e potranno essere raccolte nel Medaglium, vera e propria riproduzione del libro di Nathan. Negli USA in  circa quattro mesi sono stati venduti circa 120 mila orologi e  oltre un milione e mezzo di medaglie, dando fiducia alla catena di giocattoli di un probabile successo anche nel nostro paese.

Andando oltre

Ma la diffusione di Yo-kai Watch in Italia non si ferma di certo qui: in contemporanea alle medaglie, verrà rilasciata Yo-kai Watch Land, un’app gratuita per dispositivi mobile in cui poterle registrare e usarle per giocare con gli Yo-kai sopra raffigurati. La stessa potrà essere usata anche come enciclopedia degli spiritelli, fornendo informazioni specifiche come il sito internet dedicato alla serie o il Medaglium all’interno del gioco. Inoltre ci sono piani anche per gli altri media che ancora mancano all’appello (tra tutti il manga) e una forte intenzione da parte di tutte e tre le società di far conoscere il brand anche tramite eventi dedicati.

Riuscirà Yo-kai Watch a replicare i grandi numeri ottenuti nel resto del mondo anche nel nostro continente? Noi siamo fiduciosi soprattutto data la qualità e la cura del dettaglio visti nel gioco, ma anche  per l’ilarità coinvolgente della serie animata. La Yo-Kai Mania sta per arrivare, vi lascerete contagiare?

 

 



due parole sull'autore
Assuefatto giocatore fin da quando non aveva neanche un pelo sul mento, ha coltivato la propria passione con lo stesso amore con cui cura la propria barba. Molti lo definiscono un Nintendaro senza speranza, senza contare gli oltre quattromila trofei presenti sull'account PSN e gli oltre 370 giochi su Steam (quanti di questi effettivamente giocati non lo sa neanche lui).
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