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il 7 novembre 2015, 07:26
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Se in questi mesi avete seguito la rubrica dedicata al crowdfunding che abbiamo pubblicato con cadenza più o meno regolare su Viewpoint, il nostro piccolo spazio su Tom’s Blog, forse ricorderete il primo articolo di quella serie. Si trattava di un piccolo speciale su Eppela, la piattaforma di crowdfunding italiana nata a Lucca nel 2011. Ne parlavamo in occasione del lancio delle campagne di finanziamento per la webseries Getalive e per il doppiaggio italiano di Addio Deponia, ma ci eravamo già imbattuti in Eppela durante il Lucca Comics & Games 2014, in cui venivano presentate le campagne per Doom & Destiny Advanced e, soprattutto, Super Cane Magic ZERO. Trascorsi 12 interi mesi, quest’anno Eppela era nuovamente presente a Lucca Comics & Games, stavolta con uno stand di ben 90 mq e quattro nuove campagne ai nastri di partenza.

Crowdfunding all’italiana

L’iniziativa è stata presentata il primo giorno di fiera, Giovedì 29 Ottobre, da una conferenza nella Sala Incontri Ingellis a cui erano presenti il team di Eppela ed i vari autori dei giochi attualmente in cerca di finanziamento. Tutti e quattro i progetti sono stati sostenuti da Postepay Crowd, l’iniziativa di Postepay che cofinanzia fino al 50% i progetti che raggiungono almeno la metà del loro obbiettivo iniziale. Si tratta di una delle speciali partnership che Eppela ha costruito con alcune aziende italiane, tra cui anche Fastweb ed UnipolSai, e che costituisce una delle caratteristiche salienti del portale di crowdfunding toscano. Basti pensare che grazie a queste partnership, ma anche ad una selezione dei progetti piuttosto curata ed all’aiuto che il team di Eppela è in grado di fornire ai creatori, in 4 anni di attività la piattaforma ha raccolto complessivamente ben 7 milioni di Euro e finanziato oltre 1.800 progetti. Si tratta della prima piattaforma di Crowdfunding in Italia ed una delle prime 5 in Europa. È vero, siamo lontani dai numeri ed anche dall’appeal internazionale di piattaforme come Kickstarter (che per giunta da pochi mesi ha finalmente reso possibile la pubblicazione di progetti anche a creatori italiani) od IndieGoGo, ma la sensazione è che il team di Eppela stia cercando una strada diversa rispetto a questi colossi, con una cura maggiore, un più profondo rapporto con i creatori e soprattutto costruendo una rete di conoscenze e competenze in grado di aiutare concretamente chi lancia una campagna. Ma parliamo un po’ dei progetti che hanno iniziato le loro raccolte fondi proprio allo stand Postepay Crowd Arcade di Eppela a Lucca Comics & Games 2015. I titoli in questione, in prova presso lo stand assieme al solito Super Cane Magic ZERO, sono The Wardrobe, The Way of Life, The Steampunk League ed Inferno, il videogioco di Feudalesimo e Libertà.

 

The Wardrobe

The Wardrobe è un’avventura grafica punta e clicca ispirata ai grandi classici LucasArts come Day of the Tentacle, Monkey Island e Sam & Max. Frutto di una collaborazione tra CINIC Games ed Adventure Productions e di 2 anni di sviluppo, ci mette nei panni di Skinny, un ragazzino morto e tornato in vita come scheletro. I punti di forza sono chiaramente l’umorismo, che a tratti non teme di sfociare nel politicamente scorretto ed in alcune tematiche mature, ed il citazionismo sfrenato, in grado di strappare più di qualche sorriso ai nostalgici degli anni ’90. Al momento lo sviluppo del gioco è al 70% con uscita prevista nel secondo trimestre 2016 e gli sviluppatori richiedono 10.000 € per portare a compimento la loro opera. Sono già stati raccolti i primi 1.000 €, ma considerando che Postepay integrerà il finanziamento con 5.000 € non appena la campagna supererà il 50%, l’obbiettivo è a solo 4.000 € di distanza.

 

The Way of Life

La storia di The Way of Life è quantomai singolare. Nato come prototipo durante la Global Game Jam 2014, un hackaton di 2 giorni dedicato agli sviluppatori di giochi, è stato successivamente pubblicato come demo gratuita su Steam, dove è stato scaricato da più di 500.000 persone ottenendo l’80% di recensioni positive. Ecco perché gli sviluppatori CyberCoconut hanno deciso di espandere il concetto del loro prototipo e di realizzarne una versione completa. The Way of Life pone il giocatore nei panni di 3 diversi personaggi: un ragazzino, un uomo adulto ed un anziano, facendogli provare alcune esperienze di vita (tra le più disparate, da un incubo alla risoluzione dei contrasti interpersonali) attraverso i loro occhi. Il concept è infatti quello di far vedere come le esperienze cambino col cambiare il punto di vista. Il gioco è in prima persona e si fa distinguere per uno stile grafico molto stilizzato e particolarmente accattivante. Anche in questo caso l’obbiettivo della campagna è quello di raccogliere 10.000 €, di cui 2.000 ne sono già pervenuti in queste prime giornate. L’uscita della versione completa del gioco è prevista su PC per la fine del 2016.

 

The Steampunk League

Vecchia conoscenza di chi bazzica il panorama indie italiano, The Steampunk League di DiXidiasoft è finalmente in dirittura d’arrivo. Nella sua definitiva incarnazione il gioco prende le sembianze di un ibrido tra un platform isometrico ed un action RPG alla Diablo, con armi upgradabili e diverse classi di personaggi. L’ambientazione è chiaramente steampunk, resa tramite un vibrante stile cartoonesco. Impersonando personaggi reali dell’era vittoriana, quali Nikola Tesla, Edgar Allan Poe, H.P. Lovecraft e Ada Lovelace dovremo fermare le macchinazioni del perfido Thomas Edison, che con la sua cricca criminale ha rubato l’ultima invenzione di Tesla e pianifica di sfruttarla per i suoi scopi malvagi. Nonostante lo sviluppo del gioco sia oramai giunto alle fasi finali (gli sviluppatori lo danno all’80%), sono ancora necessari alcuni fondi per coprire le spese di testing, marketing e, soprattutto, per localizzarlo nel maggior numero di lingue possibili. Gli sviluppatori hanno quindi fissato l’asticella ad appena 8.000 €,  di cui ne sono già stati raccolti quasi 3.000. L’uscita è prevista entro la metà del 2016 su PC, Mac e Linux, anche se non sono esclusi porting verso le principali console.

 

Inferno

Grazie alla grancassa mediatica di un movimento come Feudalesimo e Libertà, Inferno è il progetto tra i 4 in crowdfunding con il più alto budget, ben 35.000 €, di qui oramai quasi 10.000 raccolti. Dopo l’uscita dei primi due volumi de “La Divina Commedia quasi mille anni dopo“, quelli di Feudalesimo e Libertà hanno infatti deciso di realizzare un videogioco ispirato alla loro personale rivisitazione dell’opera del sommo poeta. Con la manodopera di HeartBit Interactive (gli sviluppatori di Doom & Destiny), la supervisione di un paladino del gioco indipendente italiano come Ivan Venturi (qui e qui trovate le recensioni dei due episodi di Eymerich realizzati dai suoi TiconBlu) ed i disegni di Don Alemanno (Jenus), Inferno ci fa vivere la discesa nei gironi infernali di “Durante”, accompagnato da Piero Angela quale novello Virgilio in quello che sarà un adventure a scorrimento con elementi RPG, giocabile in singolo od in cooperativa. In questa folle avventura i giocatori incontreranno parodie di personaggi famosi dell’era attuale, a partire dal traghettatore che affondò il vascello, ovvero nientepopodimeno che il Capitan Schettino, fino ad arrivare a Bill Gates o personaggi politici come Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Inferno prevede un lungo sviluppo, e la modalità Avventura non sarà presentata al pubblico prima del Lucca Comics 2016. In fiera quest’anno era però possibile provare un assaggio della modalità Arena, modalità competitiva ad alto tenore di mazzate, di chiarissima ispirazione “SuperSmashBrosiana“.



due parole sull'autore
Classe 1987, Nintendaro per vocazione, videogiocatore a tutto tondo per passione. Apprezza ogni genere di gioco esistente tranne le simulazioni sportive e passa a leggere, discutere e scrivere di videogiochi tanto tempo quanto ne passa a videogiocare. Uno dei pochi superstiti del team originario de I Love Videogames, è il resettler residente della redazione.
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