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il 18 febbraio 2015, 14:41
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Il produttore Kazuhisa Wada ha rivelato molti nuovi dettagli a proposito del nuovo Persona 4: Dancing All Night, adattamento a Rhythm Game del popolare JRPG.

  1. Sarà disponibile una versione scaricabile del gioco
  2. Non ci sarà una demo, ma si potrà provare il titolo ad un evento
  3. Il gameplay è simile a quello di “Hatsune Miku: Project Diva”. Le note si muovono rapidamente dal centro dello schermo verso una delle sei direzioni e bisogna premere un determinato pulsante. Ci sono note in cui i pulsanti vanno premuti normalmente, altre in cui si deve premere a lungo ed infine note inusuali come le “scratch“, nelle quali praticamente si imita un DJ con il touchscreen.
  4. Video e tutorial saranno disponibili per permettere ai tutti di imparare a giocare
  5. Ci saranno quattro difficoltà selezionabili: Facile, Normale, Difficile e All Night. Ci sarà anche una modalità ancora per i giocatori che vogliono semplicemente godersi la storia.
  6. La storia ha luogo qualche giorno dopo Persona 4: Golden. Altri dettagli saranno rivelati più avanti.
  7. Sono stati compiuti molti sforzi per dare a ciascun personaggio costumi alternativi
  8. DLC per abiti e canzoni sono già pianificati ma il rilascio si baserà sulla reazione del pubblico dopo il lancio del titolo
  9. Ci sarà una “Viewing mode
  10. Giocando in “Free Dance” si potranno sbloccare altre canzoni
  11. Ci saranno ricompense per i giocatori che effettueranno combo complete durante una canzone
  12. Nanako ballerà con il giocatore ed avrà un ruolo importante nella storia, tuttavia non danzerà durante la “Story mode”
  13. Dancing All Night sarà compatibile con PS Vita TV
  14. Hanako Ohtani non sarà giocabile
Il lancio di Persona 4: Dancing All Night è previsto in Giappone per il 25 giugno su PlayStation Vita. Continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti!

 



due parole sull'autore
Divoratrice di libri, manga ed anime; gamer-girl a tempo perso. Il suo eclatante ingresso nel mondo della tecnologia avviene all'età di tre anni, formattando, non si sa come, il computer dello zio. La sua esperienza di videogiocatrice comincia osservando il padre cimentarsi con Prince of Persia e Quake, salvo poi ricevere un computer tutto suo per iniziare a giocare autonomamente. Preferisce il genere RPG senza ombra di dubbio e serberà per sempre nel cuore il ricordo dell'estate in cui fuse la prima Play Station I giocando Suikoden II tre volte di fila per assaporare la trama fino in fondo.
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